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Oncologia

Creme solari: come se ne parla su TikTok?

L'analisi di un migliaio di video su TikTok rivela che diffidenza e fake news verso le creme solari sono marginali, ma fanno molto rumore. Un tema però è il grande assente

Le creme solari sono al centro di un acceso dibattito sui social media. Su TikTok, però, i contenuti che ne scoraggiano l'uso rappresentano solo una piccola minoranza. Eppure sono proprio questi video a ottenere più visualizzazioni, commenti e condivisioni. Lo mostra uno studio pubblicato su PLOS Digital Health, che ha analizzato quasi mille video dedicati alla protezione solare. Un dato che solleva interrogativi sul modo in cui la disinformazione online può influenzare le scelte legate alla salute, mentre il ruolo delle creme solari nella prevenzione dei tumori cutanei continua a ricevere relativamente poca attenzione.

POCHI VIDEO, MOLTA ATTENZIONE

Per capire come si parla di protezione solare sui social media, i ricercatori hanno analizzato 971 video pubblicati su TikTok e associati agli hashtag più popolari dedicati alle creme solari e ai filtri UV. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la maggior parte dei contenuti trasmetteva messaggi favorevoli all'uso della protezione solare: quasi nove video su dieci incoraggiavano infatti l'applicazione delle creme o fornivano consigli sul loro utilizzo.

Solo una piccola quota di contenuti esprimeva dubbi o critiche. Eppure erano proprio questi video a ottenere livelli di coinvolgimento più elevati, con un numero maggiore di commenti, condivisioni e apprezzamenti rispetto ai contenuti che promuovevano comportamenti protettivi.

Secondo gli autori dello studio, questo fenomeno evidenzia una caratteristica ben nota dell'ecosistema digitale: le informazioni controverse, sorprendenti o in contrasto con le raccomandazioni ufficiali tendono ad attirare più attenzione e a diffondersi più facilmente.

LE FALSE CREDENZE PIÙ DIFFUSE

Tra gli argomenti più frequentemente utilizzati nei video critici nei confronti delle creme solari figurano:

  • i presunti rischi per la salute associati agli ingredienti contenuti nei prodotti
  • l'idea che l'esposizione al sole senza protezione sia più naturale e salutare
  • il timore che l'uso della crema possa interferire con la produzione di vitamina D.

Si tratta di affermazioni che, nella maggior parte dei casi, non trovano conferma nelle evidenze scientifiche disponibili. Le principali organizzazioni sanitarie internazionali continuano infatti a raccomandare l'uso delle creme solari come parte integrante delle strategie di protezione dai raggi ultravioletti.

Questo non significa che la protezione solare debba essere considerata l'unico strumento disponibile. Al contrario, gli esperti sottolineano da anni l'importanza di adottare un insieme di misure complementari, tra cui indossare indumenti adeguati, utilizzare cappelli e occhiali da sole, cercare l'ombra nelle ore più calde della giornata e limitare l'esposizione prolungata al sole.

IL TUMORE DELLA PELLE È IL GRANDE ASSENTE

Uno degli aspetti più sorprendenti emersi dall'analisi riguarda il ruolo marginale attribuito alla prevenzione oncologica. Soltanto una piccola percentuale dei video esaminati menzionava esplicitamente il fatto che la protezione solare contribuisce a ridurre il rischio di tumori della pelle.

Eppure è proprio questo uno dei principali motivi per cui le creme solari vengono raccomandate. L'esposizione ai raggi ultravioletti rappresenta infatti il principale fattore di rischio ambientale per la comparsa dei tumori cutanei, compresi il melanoma e numerose forme di carcinoma della pelle. Le scottature solari, soprattutto quando si verificano durante l'infanzia e l'adolescenza, sono associate a un aumento del rischio di sviluppare queste malattie nel corso della vita.

Secondo gli autori, il divario tra la popolarità dei contenuti che alimentano dubbi e la scarsa attenzione dedicata ai benefici documentati della protezione solare evidenzia la necessità di una comunicazione più efficace. Non basta infatti invitare le persone a utilizzare una crema con adeguato fattore di protezione: è altrettanto importante spiegare in modo chiaro perché questa semplice abitudine rappresenti uno degli strumenti più efficaci per proteggere la salute della pelle.

CINQUE COSE DA SAPERE SULLE CREME SOLARI

1. Le creme solari aiutano a proteggere dai danni dei raggi UV

L'esposizione ai raggi UV accelera l'invecchiamento cutaneo e aumenta il rischio di tumori della pelle. Le creme solari contribuiscono a ridurre questi danni filtrando o assorbendo parte delle radiazioni UV che raggiungono la pelle.

2. Nessuna crema garantisce una protezione totale

Anche i prodotti con fattore di protezione elevato non bloccano il 100% dei raggi UV. Per questo motivo la crema solare deve essere considerata una delle misure di protezione disponibili e non un lasciapassare per trascorrere più tempo al sole.

3. La protezione solare va applicata correttamente

Per essere efficace, la crema deve essere applicata in quantità adeguata su tutte le aree esposte e riapplicata regolarmente, soprattutto dopo il bagno, un'intensa sudorazione o l'uso dell'asciugamano.

4. Le creme non sostituiscono le altre forme di protezione

Indossare cappelli a tesa larga, occhiali da sole e indumenti adeguati, cercare l'ombra e limitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata restano strategie fondamentali per ridurre i danni causati dai raggi UV.

5. Informarsi da fonti affidabili è importante

I social media possono essere utili per diffondere informazioni sulla salute, ma possono anche amplificare contenuti fuorvianti o non supportati da evidenze scientifiche. In caso di dubbi è consigliabile fare riferimento alle indicazioni delle società scientifiche, degli enti di sanità pubblica e dei professionisti della salute.

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