L’amido resistente, carboidrato che non viene digerito nell'intestino tenue, ha mostrato un potenziale effetto preventivo per i tumori del tratto gastrointestinale superiore in soggetti con sindrome di Lynch, condizione genetica che predispone allo sviluppo di svariati tumori maligni. A suggerirlo è uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Cancer Prevention Research che ha coinvolto quasi 1000 soggetti da tutto il mondo.
LO STUDIO
I pazienti coinvolti, già in trattamento con aspirina ad alto dosaggio per prevenire il tumore del colon-retto al cui sviluppo sono particolarmente predisposti a causa della sindrome di Lynch, sono stati divisi in due gruppi. 463 soggetti hanno ricevuto amido resistente in polvere, 455, invece, placebo per un massimo di quattro anni. Perché si è voluto scoprire l’effetto dell’amido resistente? Quali sono le sue caratteristiche?







