Si rimane ancora nel campo delle ipotesi. L'aumento anomalo di casi di epatite acuta nei bambini registrato nei mesi scorsi non ha ancora un perché. A ribadirlo i principali esperti di malattie epatiche riuniti a Londra per l'International Liver Congress 2022 organizzato dall'European Association for the Study of the Liver (EASL). L'indiziato numero uno sarebbe un adenovirus, presente nel 53% dei casi di epatite. Una presenza che da sola non spiega però tutti gli altri casi. Uno dei fattori concomitanti potrebbe essere anche l'infezione da Sars-Cov-2. Nell'attesa di chiarire la situazione con dati più solidi, l'indicazione degli esperti è quella di non trascurare i sintomi: in caso di ittero, diarrea e vomito rivolgersi immediatamente al medico.
CHE COSA SOLO LE EPATITI?
L'epatite è un'infiammazione del fegato le cui cause sono moleplici. Oltre ai classici virus che colpiscono in maniera selettiva il fegato -ovvero i virus dell'epatite A-B-C-D-E-, esistono forme di epatite causate da agenti infettivi che non per forza colpiscono primariamente quell'organo. Virus dell'herpes, adenovirus, paramyxovirus e parvovirus sono solo alcuni esempi. Nella maggior parte dei casi le epatiti si risolvono spontaneamente. In altri, quando la malattia da acuta diventa cronica -è questo il caso dell'epatite C-, l'infezione silente porta negli anni allo sviluppo di cirrosi epatica e tumore del fegato.







