Liquidare la questione del ritorno di alcune malattie come il morbillo, dando la colpa ai genitori che non vogliono fare i vaccini ai propri figli, è un racconto parziale della realtà. Ma andiamo con ordine: con i vaccini il concetto è semplice, più aumentano le persone che vi si sottopongono e maggiori sono le probabilità di eradicare la malattia. Dal momento però che molte delle infezioni transitano per ambulatori e ospedali è fondamentale che gli operatori sanitari siano immunizzati per non propagare ulteriormente la malattia. Nella realtà dei fatti invece -come sta accadendo in queste settimane in Toscana- una buona parte dei casi di contagio vede coinvolti medici e infermieri. Una vera e propria bomba ad orologeria -la possibilità che un operatore contagi altre persone è assai elevata- che accende i riflettori su un problema poco dibattuto: la vaccinazione negli operatori sanitari, ovvero medici, infermieri e personale addetto. E' quanto emerge dal congresso Medice Cura Te Ipsum in corso a Pisa e organizzato dalla Simpios (Società Italiana Multidisciplinare per la Prevenzione delle Infezioni nelle Organizzazioni Sanitarie).
Vaccini, scarsa copertura e ritorno del morbillo: la responsabilità è anche del personale sanitario
Non solo genitori che dicono no ai vaccini. A contribuire alla diffusione di malattie prevenibili ci sono anche gli operatori sanitari, come dimostra la recente epidemia di morbillo in Toscana

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Morbillo: meglio vaccinarsi prima delle vacanzeCon 334 casi registrati dall’inizio dell’anno, il morbillo continua a circolare nel nostro Paese, sollevando preoccupazione tra gli esperti soprattutto in vista della stagione estiva e dei viaggi internazionali. La raccomandazione è chiara: controllare il proprio stato vaccinale prima di partire. CASI IN AUMENTO Come ripotato nel bollettino periodico dell’Istituto Superiore di Sanità “Morbillo &…
Morbillo: le risposte della scienza alle fake newsIl morbillo è in forte ripresa in diversi Paesi dell’UE, complici le tante informazioni errate che circolano e che possono confondere i genitori e creare dubbi. Per fare chiarezza, la Società Italiana di Pediatria (SIP) ha raccolto le più comuni fake news che circolano attorno a questo argomento formulando risposte basate sulle evidenze scientifiche. Scopriamo…
Quali vaccinazioni per i pazienti reumatologici?Le persone con LES o artrite reumatoide sono maggiormente vulnerabili alle infezioni, eppure uno su 5 non è vaccinato contro quelle più comuni. Le raccomandazioni della Sir
I casi di morbillo aumentano a livello globaleI casi di morbillo aumentano del 20% rispetto al 2022. Coperture vaccinali insufficienti (anche in Italia) e l’obiettivo di eliminare la malattia entro il 2030 è sempre più lontano
I vaccini salvano vite: 154 milioni in 50 anniIl report dell’OMS parla chiaro: 14 vaccini hanno salvato milioni di vite, specialmente tra i neonati. L’impatto maggiore riguarda la vaccinazione contro il morbillo

