Da lunedì 2 febbraio al via anche per quest’anno i laboratori di “Escape Smoke 2.0”, l’escape room digitale contro il fumo di Fondazione Umberto Veronesi ETS, portata nelle scuole nell’ambito del Progetto Diderot di Fondazione CRT.
Come parlare di fumo ai più giovani? E come raccontare i rischi legati ai nuovi dispositivi per fumare, come sigarette elettroniche e riscaldatori di tabacco?
Da lunedì 2 febbraio a giovedì 30 aprile, oltre 7.350 studenti e studentesse di Piemonte e Valle d’Aosta, delle scuole secondarie di I e II grado, approfondiranno questi temi partecipando ai laboratori del progetto Escape Smoke 2.0, linea didattica realizzata nell’ambito del Progetto Diderot della Fondazione CRT, ideata e sviluppata da Fondazione Umberto Veronesi ETS.
UN’ESCAPE ROOM DIGITALE PER SMONTARE I MITI SUL FUMO
Guidati dai divulgatori scientifici di Fondazione Veronesi, studentesse e studenti scopriranno cosa si nasconde dietro al mondo del tabacco e dei nuovi dispositivi per fumare, come le sigarette elettroniche usa-e-getta (puff bar), spesso considerate – senza fondamento scientifico – meno pericolose per la salute.
Obiettivo del laboratorio è raccontare il “fumo” da più punti di vista, affrontando temi legati alla salute, alla sostenibilità ambientale e al marketing occulto, stimolando una riflessione sui meccanismi psicologici che portano a iniziare a fumare.
Il filo rosso che lega “fumo tradizionale” e “nuovo fumo” è la nicotina, una sostanza in grado di creare forte dipendenza e di alimentare continuamente nuovi fumatori.
RAMAIOLI (FONDAZIONE VERONESI): “SERVONO SCELTE INFORMATE E RESPONSABILI”
«Il progetto Escape Smoke 2.0 rappresenta un importante esempio di educazione alla salute nelle scuole», dichiara Monica Ramaioli, Direttrice di Fondazione Umberto Veronesi ETS.
«Parlare di fumo oggi significa affrontare non solo la dipendenza dal tabacco tradizionale, ma anche quella legata ai nuovi prodotti, spesso percepiti come meno rischiosi. Attraverso un’esperienza digitale e interattiva, gli studenti possono comprendere i pericoli della nicotina, riflettere sulle strategie di marketing e acquisire consapevolezza sui fattori psicologici che portano a iniziare a fumare. Il nostro obiettivo è promuovere scelte informate e responsabili, sostenendo la prevenzione e la tutela della salute delle nuove generazioni».
COME FUNZIONA ESCAPE SMOKE 2.0
Il laboratorio Escape Smoke 2.0 si sviluppa come una escape room digitale suddivisa in quattro stanze tematiche, nelle quali raccogliere informazioni utili per “scappare” nel minor tempo possibile.
Durante il gioco, una presenza nascosta, avvolta da una nuvola di fumo, accompagna simbolicamente il percorso delle classi.
Pensato per le scuole secondarie di I e II grado (fascia 12-16 anni), Escape Smoke 2.0 offre un’esperienza digitale immersiva, capace di coniugare apprendimento, coinvolgimento e divertimento.
Il laboratorio mira anche a rafforzare competenze personali e interpersonali, favorendo scelte consapevoli per la propria salute.
POGGI (FONDAZIONE CRT): “LA PREVENZIONE È UNA RESPONSABILITÀ CONDIVISA”
«Accompagnare le nuove generazioni verso scelte consapevoli significa offrire strumenti per orientarsi nella complessità», afferma Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT.
«Con Escape Smoke 2.0 portiamo nelle scuole un percorso innovativo che parla ai ragazzi nel loro linguaggio e li aiuta a comprendere i rischi legati al fumo. La prevenzione è una responsabilità condivisa e rappresenta un impegno costante verso la salute e il futuro delle comunità. È questo il cuore del Progetto Diderot».
LE SCUOLE COINVOLTE
Nell’anno scolastico 2025/26, il progetto Escape Smoke 2.0 coinvolgerà oltre 70 scuole nelle città di:
Acqui Terme, Alba, Alessandria, Aosta, Arona, Asti, Avigliana, Biella, Borgo San Dalmazzo, Borgomanero, Cannobio, Caraglio, Carmagnola, Casale Monferrato, Castellamonte, Castelletto Sopra, Ceva, Chatillon, Collegno, Cossato, Cuneo, Domodossola, Gattinara, Giaveno, Grugliasco, Ivrea, Moncalieri, Mondovì, Novara, Pont-Saint-Martin, Riva presso Chieri, Rivalta Bormida, Rivoli, Romagnano Sesia, Rosta, Saluzzo, San Martino di Rosignano, San Maurizio Canavese, Serravalle Sesia, Settimo Torinese, Torino, Verbania, Vercelli, Verzuolo.
Al termine degli incontri verrà distribuito materiale informativo di approfondimento.
FONDAZIONE UMBERTO VERONESI ETS
Fondazione Umberto Veronesi ETS è un ente non profit che finanzia la ricerca medico-scientifica per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori, promuovendo campagne di educazione alla salute e sui corretti stili di vita.
La Fondazione opera in stretta sinergia con le scuole, per aiutare i più giovani a sviluppare una consapevolezza critica, fondata su informazioni autorevoli e scientificamente corrette.
IL PROGETTO DIDEROT
Il Progetto Diderot di Fondazione CRT offre agli studenti delle scuole primarie e secondarie di Piemonte e Valle d’Aosta percorsi didattici innovativi, gratuiti e interdisciplinari.
Dal 2005 ha coinvolto oltre 1,5 milioni di studenti, promuovendo valori fondamentali della società civile: prevenzione, salute, educazione, cittadinanza attiva.

