Pubblicato il primo bando per la selezione di progetti di ricerca sul tumore del pancreas nato dall’alleanza tra Fondazione Umberto Veronesi ETS e FICOG .
Individuare le aree dell’oncologia in cui il bisogno di nuove conoscenze scientifiche e di nuove terapie è più urgente e indirizzare proprio lì risorse e competenze della ricerca. È con questo approccio che Fondazione Umberto Veronesi ETS rafforza il proprio impegno nella lotta ai tumori attraverso la nuova alleanza con la Federazione dei gruppi oncologici cooperativi italiani (FICOG).
La collaborazione nasce con l’obiettivo di sostenere e promuovere la ricerca clinica indipendente in oncologia, unendo competenze scientifiche e organizzative per sviluppare studi nelle aree in cui i bisogni clinici sono ancora insoddisfatti.
“La ricerca scientifica è lo strumento più potente che abbiamo per migliorare la qualità e la prospettiva di vita delle persone. Fin dalla sua nascita Fondazione Veronesi è impegnata nel finanziare concretamente la ricerca oncologica d’eccellenza e nel promuovere una solida cultura della prevenzione. In oltre vent’anni di attività abbiamo finanziato più di 2.600 ricercatori, sostenuto 19 protocolli di cura in oncologia pediatrica e avviato oltre 150 progetti di ricerca pluriennali.
Nel nostro DNA c’è una storia importante di impegno per l’avanzamento delle cure nei tumori femminili, ma la nostra missione è da sempre quella di sostenere la ricerca oncologica a 360 gradi, offrendo supporto alla ricerca clinica in tutte le aree in cui i pazienti hanno maggiore bisogno: dall’oncologia pediatrica fino ai tumori a prognosi più complessa, come quello del pancreas.
L’alleanza con FICOG rappresenta un ulteriore passo in questa direzione: unire competenze e risorse per sostenere studi clinici indipendenti nelle aree in cui il bisogno di nuove terapie è più urgente. Abbiamo scelto di partire dal tumore del pancreas, una delle neoplasie con la prognosi ancora più sfavorevole, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche e offrire ai pazienti prospettive di cura migliori” – afferma Paolo Veronesi.
“I casi di tumore del pancreas sono in costante aumento – spiega Carmine Pinto –. Nel 2025, infatti, nel nostro Paese sono state stimate 14.270 nuove diagnosi, rispetto alle 13.500 nel 2024. Un incremento di quasi 800 casi in un anno.
E solo in un paziente su 5 la malattia è identificata quando è ancora localizzata ed è possibile procedere con l’asportazione chirurgica, con maggiori possibilità di sopravvivenza.
Dall’altro lato, aumentano le persone vive dopo la diagnosi: 23.600 nel 2024 rispetto a 21.200 nel 2021, con un incremento del 10% in tre anni.
Passi avanti importanti, riconducibili soprattutto alla ricerca e ai progressi nelle cure. È fondamentale continuare a sostenere la ricerca in questa neoplasia. Da qui la scelta di focalizzare proprio sul tumore del pancreas il primo bando nato dall’alleanza fra Fondazione Veronesi e FICOG”.
“È compito degli studi clinici indipendenti aprire nuove vie della ricerca, soprattutto in patologie con bisogni ancora insoddisfatti, come il tumore del pancreas – sottolinea Giuseppe Procopio –.
A valle degli studi utili per registrare nuovi farmaci, molti quesiti restano irrisolti sul miglior uso delle terapie innovative nella pratica clinica.
Servono studi disegnati dalla comunità accademica per ottimizzare l’impatto del progresso farmacologico e per indagare le potenzialità delle associazioni e sequenze di terapie. L’alleanza nasce anche da questa consapevolezza: la necessità di risorse per sostenere sperimentazioni no profit”.
IL BANDO
Il primo risultato concreto dell’alleanza è la pubblicazione di un bando per progetti di ricerca clinica sul tumore del pancreas, attivo da lunedì 20 aprile a lunedì 15 giugno 2026:
👉 https://bandi.ficog.org
La sopravvivenza a cinque anni resta ancora molto bassa: 11% negli uomini e 12% nelle donne, rendendo questa neoplasia una delle sfide più difficili dell’oncologia contemporanea.
Il bando mette a disposizione un finanziamento fino a 1 milione di euro per sostenere uno studio clinico indipendente della durata massima di 36 mesi.
L’iniziativa punta a favorire progetti capaci di:
- generare nuove evidenze scientifiche utili alla pratica clinica
- migliorare gli esiti di salute e la qualità di vita dei pazienti
- promuovere approcci di medicina personalizzata
- rafforzare la collaborazione tra reti di ricerca nazionali e internazionali
Nonostante i progressi della ricerca oncologica, per il tumore del pancreas le possibilità di cura e di guarigione restano limitate.
Per questo Fondazione Veronesi ha scelto di investire in questa area, con l’obiettivo di sviluppare nuove strategie terapeutiche e migliorare le prospettive per i pazienti.
La scelta riflette un metodo preciso: analizzare i bisogni clinici e identificare, insieme alla comunità scientifica, le aree in cui la ricerca può avere il maggiore impatto.
Se alcuni tumori hanno beneficiato di importanti progressi, esistono ancora patologie con bisogni clinici elevati. Finanziare la ricerca sul tumore del pancreas significa rispondere concretamente a una necessità ancora aperta.
“Questa alleanza è un passo concreto per sostenere la ricerca clinica indipendente in Italia. Fondazione Veronesi non si limita a finanziare i progetti, ma individua le aree prioritarie, favorisce la collaborazione tra network multidisciplinari e monitora i progressi.
L’alleanza con FICOG ci permetterà di sostenere studi clinici attraverso una rete ampia di gruppi cooperativi. Partire dal tumore del pancreas significa investire dove l’urgenza terapeutica è maggiore” – conclude Valentina Gambino.
Attraverso questa partnership, Fondazione Veronesi rafforza il proprio ruolo non solo come ente finanziatore, ma come promotore attivo di ricerca indipendente, capace di orientare i progetti verso le priorità più urgenti dell’oncologia.

