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Tonazzini Ilaria

NOTE BIOGRAFICHE

• Nata a Carrara nel 1979
• Laureata in Chimica e Tecnologie farmaceutiche all’Università degli Studi di Pisa
• PhD in Scienze del Farmaco e delle Sostanze Bioattive all’Università degli Studi di Pisa

Comprendere i difetti della connessione fra neuroni nell'Angelman (leggi qui l'intervista)

2017

Ruolo di UBE3A nello sviluppo neuronale e nei disturbi neurocognitivi

L’ubiquitina ligasi E3a (UBE3A) è una proteina con un ruolo chiave nello sviluppo e nella plasticità del cervello: il suo malfunzionamento porta a gravi disturbi neurocognitivi. In particolare, un aumento nei suoi livelli è causa di autismo (15dup-autism), mentre una sua carenza provoca la sindrome di Angelman (AS), una malattia neurologica caratterizzata da grave ritardo mentale e dismorfismi facciali che inizia a manifestarsi pochi mesi dopo la nascita. È stato osservato che i neuroni di topi con una mutazione su UBE3A mostrano anomalie nella loro morfologia e polarità: dal momento che nella cellula esistono tre diverse forme di UBE3A, le anomalie riscontrate variano a seconda della tipologia di UBE3A. Tuttavia, ad oggi la funzione neuronale delle forme di UBE3A non è conoscita. Lo scopo del progetto è dunque quello di studiare il ruolo delle diverse forme di UBE3A durante le dinamiche di sensing e guida neuronali. Gli aspetti morfo-funzionali saranno studiati utilizzando modelli di neuroni sani o con mutazioni sulle varie isoforme di UBE3A, sia in vitro che in vivo. I risultati di questa ricerca possono chiarire il ruolo di UBE3A durante lo sviluppo neuronale e portare all’identificazione di nuove strategie terapeutiche per la sindrome di Angelman e per l’autismo dipendente da UBE3A.

DOVE SVILUPPERA' IL PROGETTO

Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Pisa

2016

Strategie per il recupero della guida neuronale nell'Angelman 

La Sindrome di Angelman è una malattia neurologica, di origine genetica, caratterizzata da grave ritardo mentale e dismorfismi facciali, che inizia a manifestarsi pochi mesi dopo la nascita. L’ubiquitina ligasi E3a (UBE3A) è una proteina con un ruolo chiave nella plasticità del cervello e il suo malfunzionamento porta a gravi disturbi neurocognitivi; la perdita di funzionalità di UBE3A è tra le cause anche della sindrome di Angelman. Tuttavia il ruolo specifico di UBE3A non è stato ancora chiarito. Da studi precedenti, è stato visto i neuroni malati hanno difetti nella guida topografica e nella connettività rispetto a neuroni sani. Questa connettività patologica è risultata legata al malfunzionamento della via di segnale delle adesioni focali, aggregati di proteine che funzionano come sensori dell’ambiente esterno alle cellule. Recentemente è stata scoperta l’interazione di UBE3A con miR-134, un microRNA che regola la plasticità neuronale e che a sua volta interferisce con la via di segnale delle adesioni focali. Lo scopo della ricerca è fare luce su questo intricato meccanismo molecolare mediante: studio dei livelli di miR-134 in modelli neuronali e in campioni di pazienti; 2) test di strategie terapeutiche agendo su miR-134 e sulle vie di segnale coinvolte nei meccanismi di guida neuronale con lo scopo di recuperare il deficit di connettività in modelli neuronali malati. I risultati di questa ricerca possono portare all’identificazione di nuovi bersagli o strategie terapeutiche innovative per la Sindrome di Angelman, ed anche per altre sindromi autistiche che coinvolgono UBE3A.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO

Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma

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