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alzheimer

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  1. Scoperto il recettore che può far «scatenare» l’Alzheimer
    MagazineScoperto il recettore che può far «scatenare» l’Alzheimer
    All'origine della formazione della proteina beta-amiloide nel cervello dei malati di Alzheimer. La scoperta utile per lo sviluppo di nuovi farmaci?
  2. Demenze: è possibile fare prevenzione?
    L’esperto rispondeDemenze: è possibile fare prevenzione?
    La prevenzione delle demenze è possibile. Come? Adottando uno stile di vita attivo, necessario a tenere sotto controllo alcuni fattori di rischio
  3. Alzheimer e attività fisica: la chiave è l’irisina?
    MagazineAlzheimer e attività fisica: la chiave è l’irisina?
    L'irisina è prodotta dai muscoli durante l'attività fisica e potrebbe essere una delle ragioni per cui una vita attiva influisce sul rischio di Alzheimer
  4. Quasi 44 milioni di persone affette da demenza nel mondo
    MagazineQuasi 44 milioni di persone affette da demenza nel mondo
    Il numero globale di persone colpite da Alzheimer o altre forme di demenza è raddoppiato dal 1990 al 2016. Oltre all'invecchiamento, quattro i principali fattori di rischio implicati
  5. Alzheimer: la dopamina è una delle possibili cause
    MagazineAlzheimer: la dopamina è una delle possibili cause
    Individuata nei pazienti la relazione tra i deficit di comportamento dell’Alzheimer e le reti alimentate da un’area del cervello preposta alla produzione di dopamina
  6. L’Alzheimer si previene (anche) con l’attività fisica
    MagazineL’Alzheimer si previene (anche) con l’attività fisica
    Rimanere attivi è una possibilità per difendersi dall'Alzheimer, di cui il 21 settembre si celebra la giornata mondiale. Ma l'elisir di lunga vita per il cervello ancora non c'è
  7. Scoperto il gene che «guida» le staminali nel cervello
    MagazineScoperto il gene che «guida» le staminali nel cervello
    Il gene COUP-TFI controlla che le staminali producano la giusta quantità di nuovi cellule nervose. Alla scoperta, realizzata all'Università di Torino, ha contribuito anche la ricercatrice Sara Bonzano
  8. Con poco sonno si «prepara» il cervello alla demenza
    MagazineCon poco sonno si «prepara» il cervello alla demenza
    Lo scarso apporto di ossigeno al cervello, conseguenza delle apnee ostruttive del sonno, determina una riduzione del volume dei lobi temporali del cervello. L'ipotesi di uno screening per gli anziani