diritti del malato
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- Ospedali, non carceri: l’orario sia liberoPerché i malati ricoverati hanno solo un’ora per vedere i parenti? Assomiglia molto all’ora d’aria delle carceri. Ma siamo in un ospedale o in una prigione? L’apertura alle visite dovrebbe essere totale. Parenti e amici dovrebbero poter entrare ad ogni ora. I burocrati che presiedono all’organizzazione degli ospedali fanno presente i danni all’organizzazione, gli intralci,…
Coccolare i malati è un dovere
Adesso qualcuno ha deciso che è ora di smettere di viziare e coccolare i malati. L’esordio di questo nuovo corso c’è stato in provincia di Cremona, all’ospedale di Santa Maria di Rivolta d’Adda e all’Ospedale Maggiore di Crema: i pazienti dovranno comprarsi l’acqua minerale (40 centesimi la bottiglietta), a colazione non avranno più yogurt o marmellata, e per… Cari amici, donereste un giorno di ferie per chi soffre?
Vi ricordate «I ragazzi della via Pàl?» Io lo lessi con emozione e partecipazione a un’età che era quella dei protagonisti, e non so se mi piaceva di più il generale Boka, che era già un uomo in erba, o il soldato semplice Ernesto Nemecsek, un bambino pieno di paura e di coraggio. Forse perché… L’azienda che aiuta il malato produce di più
Quando una persona torna al lavoro dopo una grave malattia ha bisogno di comprensione per il peso delle mansioni, gli orari o il reinserimento psicologico. Le imprese che si mostrano accoglienti migliorano la propria immagine tra i dipendenti che alla fine risultano più produttivi. E ai costi iniziali subentrano maggiori profitti Testamento biologico in Italia: che cosa ne pensa la gente
Il testamento biologico in Italia. Gli italiani vogliono veramente affidare ai medici la decisione su come desiderano morire? Malati, fuggite dagli ospedali
Ho sempre pensato che le donne, qualunque lavoro facciano, abbiano saldamente in mano l’idea che il loro interlocutore è una persona. Anche l’impiegata più frettolosa e nervosa trova quasi sempre una parola gentile. Adesso un giudice donna, il giudice tutelare di Treviso Clarice Di Tullio, ha avuto l’umanità e la comprensione per autorizzare un’altra donna,… Il medico che non sa ascoltare il paziente
Da troppo tempo amici e conoscenti mi confidano l’insoddisfazione che provano quando devono chiamare il medico di famiglia o lo vanno a trovare per una visita, magari urgente. “Non mi ascolta, non mi lascia dire tutto quello che vorrei”, è più o meno la lamentela. Io credo che tre sono gli elementi essenziali che compongono…