Dona ora

memoria

61 elementi
  1. Come potenziare la memoria? Leggendo ad alta voce e camminando
    MagazineCome potenziare la memoria? Leggendo ad alta voce e camminando
    Vari studi confermano che la memoria si consolida con il coinvolgimento attivo. Le nuove linee guida prescrivono esercizio fisico per gli anziani
  2. Studio il ruolo della Beta-amiloide nell’insorgenza dell’Alzheimer
    MagazineStudio il ruolo della Beta-amiloide nell’insorgenza dell’Alzheimer
    Martina Gabrielli ha lavorato sei mesi a New York. Obiettivo: comprendere più a fondo le cause della più comune causa di demenza senile
  3. Memoria: perché i nomi tornano in mente soltanto a volte?
    L’esperto rispondeMemoria: perché i nomi tornano in mente soltanto a volte?
    Quando nomi e parole restano sulla punta della lingua. Antonio Malgaroli spiega a un'utente i meccanismi della nostra memoria
  4. Lo sport consolida anche la memoria
    MagazineLo sport consolida anche la memoria
    Dopo lo studio, meglio correre. Un esperimento olandese dimostra che lo sport di tipo aerobico rafforza apprendimento e memoria
  5. Le dieci regole (+1) per un buon sonno
    MagazineLe dieci regole (+1) per un buon sonno
    GUARDA LA FOTOGALLERY - Una buona notte di sonno è importante (anche) per il consolidamento della memoria. Ecco come garantirsi un riposo adeguato
  6. Chi è depresso non ricorda
    MagazineChi è depresso non ricorda
    Una ricerca imputa il deficit di memoria all’invasività dei sentimenti negativi che occuperebbero tutta la mente. Ma sono rallentate altre funzioni, come il senso del tempo
  7. Gli effetti sul cervello delle depressioni ricorrenti
    MagazineGli effetti sul cervello delle depressioni ricorrenti
    La zona cerebrale legata alla memoria risulta più piccola in chi ha sofferto più volte di disturbo dell’umore. Si rafforza la necessità di cure tempestive
  8. La vita sedentaria fa crescere l’ansia
    MagazineLa vita sedentaria fa crescere l’ansia
    Anche in psichiatria aumenta l’attenzione per gli effetti del movimento. Dall’Australia una ricerca avverte: più si sta seduti, più ci si allarma senza motivo (bambini inclusi)