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prevenzione

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  1. Pap test annuale addio. Le nuove regole da seguire per la prevenzione
    MagazinePap test annuale addio. Le nuove regole da seguire per la prevenzione
    Dai 30 anni in poi l'ideale è un test Hpv-Dna ogni 5 anni. «Con i vaccini e i controlli adeguati, il tumore della cervice potrebbe quasi sparire» dicono gli esperti allo Ieo Day 2012
  2. Scienza&Donne, ciclo di incontri informativi sulla prevenzione al femminile
    News dalla fondazioneScienza&Donne, ciclo di incontri informativi sulla prevenzione al femminile
    Un progetto in collaborazione con Fondazione Bracco
  3. Se parli due lingue e balli allontani l’Alzheimer
    MagazineSe parli due lingue e balli allontani l’Alzheimer
    Sapere e praticare l’inglese o il francese crea una “riserva cognitiva” utile per contrastare la demenza. Anche l’attività fisica aiuta: ma solo se è divertente. «E’ il piacere», spiega il dottor Antonio Guaita «l’ingrediente che fa la differenza per proteggere il cervello»
  4. Benedette le vaccinazioni
    MagazineBenedette le vaccinazioni
    Continuano le polemiche sull’infondata relazione tra vaccino trivalente e autismo. L’OMS bacchetta l’Italia sulla sentenza del tribunale di Rimini. Vaccinarsi è fondamentale
  5. Vaccino Hpv, posso farlo anche a mio figlio?
    L’esperto rispondeVaccino Hpv, posso farlo anche a mio figlio?
    Risponde Paolo Bonanni, docente di Igiene all’Università di Firenze, esperto di Papillomavirus e di vaccini
  6. A che età iniziare i controlli al seno?
    L’esperto rispondeA che età iniziare i controlli al seno?
    I controlli periodici individuali, devono iniziare già a 30-35 anni con un’ecografia mammaria annuale e dai  40 anni anche con una mammografia annuale.
  7. I borsisti della Fondazione: Valeria Vadilonga
    MagazineI borsisti della Fondazione: Valeria Vadilonga
    Decimo appuntamento con la video-rubrica settimanale che vi permetterà di conoscere i ricercatori dei progetti da Voi finanziati. Volti e storie per capire chi, attraverso un lavoro silenzioso ma costante, contribuisce ogni giorno a migliorare la ricerca
  8. Contro l’ictus ci vuole più unità
    MagazineContro l’ictus ci vuole più unità
    Si chiamano Stroke Unit i reparti ospedalieri dove prestano le migliori e urgenti cure a chi è colpito da ictus. Ce ne vorrebbero 400 su tutto il territorio e invece ce ne sono 150.