Il medico mi ha consigliato di prestare attenzione al colesterolo e ai valori della glicemia. Ho scoperto una cioccolata extra fondente senza zuccheri né edulcoranti. Vorrei sapere se consumarne circa 35 g al giorno, soprattutto nei momenti di forte voglia di dolci, possa essere considerata un’abitudine accettabile oppure se sia sconsigliata, vista la presenza del burro di cacao. So che la moderazione è sempre la risposta ideale, ma vorrei capire se questa quantità possa comunque avere un impatto negativo.
E. (risposta pervenuta tramite il form L'esperto risponde)
Risponde la dottoressa Chiara Matilde Ferrari, Biologa nutrizionista e membro della Supervisione scientifica di Fondazione Veronesi.
L’aspetto a cui prestare attenzione quando i valori di glicemia e colesterolo sono un po’ al limite è l’alimentazione nel suo complesso. Il consumo di cioccolato fondente, come quello che descrive, non è vietato ma molto dipende dal tipo di alimentazione in cui si inserisce: è un’alimentazione in cui sono presenti con una buona frequenza altri alimenti ricchi di grassi? Con che frequenza capiterà di consumarlo?
Ancora prima di queste riflessioni sarebbe utile comprendere come mai compare una voglia incontrollata di zuccheri, magari può essere più utile, oltre che necessario riequilibrare l’alimentazione per limitare questi eventi.
Per rispondere quindi: il tipo di cioccolato fondente non è di per sé dannoso, da raccomandazioni generali il consiglio è di un consumo occasionale; per quanto riguarda la quantità noi non possiamo fornire indicazioni così specifiche, non sapendo nel complesso il suo stile di vita e i suoi fabbisogni ma possiamo suggerirle di far riferimento a un esperto della nutrizione in modo che valuti la sua alimentazione nel complesso così da fornirle indicazioni più specifiche dopo aver indagato le sue abitudini alimentari.

