Un adeguato livello di istruzione si riflette anche sulle scelte che compiamo a tavola: al di là di quella che è la disponibilità economica di un individuo. A più di tre mesi dalla chiusura delle scuole per l'emergenza Covid-19, uno studio condotto dall'Università di Leeds ribadisce alcuni punti fermi e fornisce diverse indicazioni per migliorare le condizioni delle persone meno abbienti. La conferma - leggendo le conclusioni del lavoro, pubblicato sulla rivista Plos One - riguarda il legame che c'è tra lo status socioeconomico e la qualità della dieta. Maggiori sono le risorse, più salutari risultano le scelte alimentari. Detto ciò, anche nelle famiglie in cui si fatica ad arrivare a fine mese c'è la possibilità di crescere figli più sani. Come? Facendoli studiare. Oltre che per uscire dalla povertà, l'istruzione è infatti considerata un viatico anche per migliorare la dieta. E, di conseguenza, lo stato di salute.
Andare a scuola aiuta anche a migliorare la dieta
Maggiori livelli di istruzione possono influenzare le scelte alimentari di ognuno di noi, al di là di quella che è la disponibilità economica
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