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Alimentazione

La dieta del campione

I consigli di Enrico Arcelli, grande medico dello sport. Mangiare quanto e quando è determinato dal tipo di attività fisica svolta.

È importante dare sempre all’organismo tutti i nutrienti necessari al buon equilibrio, mentre occorre fare attenzione alle calorie giornaliere assunte

E’ cosa nota che sia a risposo sia nello sport il modo di alimentarsi corretto è quello ‘normale’, senza eccessi ma scegliendo la qualità degli alimenti. Ciò che non è invece risaputo è l’importanza di privilegiare (e poi di reintegrare) alcuni cibi o bevande se si fanno attività di resistenza o di potenza.

I consigli del Professor Enrico Arcelli, specialista in Scienza dell’Alimentazione e Medicina dello Sport e già Professore Associato dell’Università di Milano presso il Dipartimento Scienze dello Sport, Nutrizione e Salute, ci aiutano a fare chiarezza.

Alimentazione sana

Professor Arcelli, quando una alimentazione può definirsi sana?

La prima condizione è che essa fornisca tutti i nutrienti, quali proteine, grassi, vitamine e minerali, acqua e fibre, necessari al buon equilibrio e sostentamento dell’organismo.

Questo implica – ed ecco la seconda condizione di una alimentazione corretta - che essa contenga in misura limitata (meglio ancora se ne fosse del tutto priva) sostanze nocive, in primo luogo grassi idrogenati e alcool.

Dovrebbero poi completare la dieta i polifenoli, ossia gli alimenti di origine vegetale, ed il pesce. Quest’ultimo è un alimento prezioso, tuttavia ancora poco presente sulle nostre tavole, specie in alcune zone lontane dal mare, di cui occorrerebbe incrementare il consumo almeno a un paio di volte la settimana.

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