«Undici milioni di morti a causa della cattiva alimentazione? Dati di questo tipo, per ampiezza e solidità, prima non erano disponibili. La situazione è preoccupante: occorre intervenire, altrimenti tenderà a peggiorare». Francesco Branca, direttore del Dipartimento di nutrizione per la salute e lo sviluppo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, non è stupito dagli esiti della ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet. «Sebbene l’Italia, come altri Paesi dell’Europa del Sud, abbia valori di mortalità complessivamente più bassi rispetto ad altre parti del mondo, la prevalenza dell'obesità e delle dislipidemie è cresciuta, come conseguenza di un peggioramento delle abitudini alimentari. I tassi di obesità infantile di alcune regioni meridionali, per fare un esempio, sono tra i piu’ alti d’Europa».
Così si può migliorare la dieta (a partire da chi è più povero)
Riscoprire lo stile mediterraneo e informare meglio i consumatori: ecco la ricetta di Francesco Branca e Marco Silano per ridurre l'impatto della dieta sulla mortalità. L'attenzione ai redditi più bassi
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