Tau è una proteina che contribuisce al funzionamento dei neuroni nel cervello. Quando non funziona correttamente, forma aggregati e depositi proteici che portano alla morte delle cellule nervose. Ovvero: il prodromo della malattia di Alzheimer. Individuare e comprendere i meccanismi con cui i neuroni cercano di «liberarsi» dagli aggregati di proteina tau permetterà di progettare strategie per combattere la forma più diffusa di demenza senile. Una delle modalità con cui le cellule tentano di eliminare proteine difettose è il legame con l'ubiquitina, una proteina scoperta nel 1975 e oggetto del Premio Nobel per la Chimica assegnato nel 2004 ad Aaron Ciechanover, Avram Hershko e Irwin Rose.
Alzheimer: studiare la proteina Tau per nuove strategie di cura
Il legame tra proteina Tau e ubiquitina come possibile bersaglio per terapie mirate. Il risultato di una ricerca a cui ha contribuito anche Fondazione Umberto Veronesi

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