Oggi il web - attraverso i blog e i social network, innanzitutto - è il principale veicolo di false informazioni. Ma guai a demonizzare l'informazione digitale e le tante opportunità che oggi ci offre, è il pensiero di Giulia Innocenzi, membro del comitato di programma e moderatrice dell'ultima edizione di Science for Peace, la conferenza mondiale sulla pace che ha approfondito il tema delle fake news. Innocenzi, come spiega nell'intervista che segue, è convinta che la lotta alle bufale possa partire dallo stesso mezzo che favorisce la loro diffusione. Come? Imparando a muoversi nella rete, selezionando i canali informativi più autorevoli e risalendo direttamente alle fonti primarie. Nell'epoca della post-verità, servono dunque lettori più consapevoli per non farsi ingannare.
Giulia Innocenzi: «Ripartiamo dal web sano per sbugiardare le bufale»
La lotta alle bufale può partire dalla Rete, che ne favorisce la propagazione: a patto però che i lettori siano più consapevoli. Videointervista alla moderatrice di Science for Peace

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Disinformazione alimentare: un rischio per la salute dei giovani che nasce sui socialTra video virali, diete lampo e influencer che dispensano consigli “miracolosi”, per un adolescente districarsi nel mare di contenuti sul cibo è sempre più complicato. Dietro slogan accattivanti e hashtag salutisti si nascondono spesso fake news e marketing travestito da scienza. Per contrastare questa disinformazione crescente arriva “Snack o Scam”, la campagna di informazione e…
Gene editing e bioetica: «Regole globali per tutelare ricerca e diritti»Intervista a Telmo Pievani, membro del comitato etico di Fondazione Umberto Veronesi. «Regole certe e sanzioni per evitare qualsiasi abuso»
Un mondo al contrario: istruzioni per non perdersi«Il viaggio che stiamo per intraprendere nelle pagine che seguono ci porterà a infilarci un po’ alla volta nella tana del Bianconiglio, l’ingresso da cui Alice passa per entrare nel “Paese delle meraviglie”, per farci sprofondare sempre più giù nel pozzo del verosimile, dell’improbabile e dello smaccatamente falso, fino a scoprire un mondo che sembra…
Vaccinazioni: numeri in aumento, ma le mamme restano titubantiSoltanto 9 mamme su 100 convinte dell’efficacia delle vaccinazioni. L’obbligo fa crescere le coperture, ma il livello di informazione rimane carente
L’«Incanto» della scienza attraverso una lente fantasyLa ricerca di linguaggi e modalità alternative per parlare di scienza sta diventando una priorità per avvicinare diversi pubblici alla scienza e alla tecnologia, comunicandone i contenuti e la complessità. Oltre alle implicazioni sociali ed etiche. Questo è ancora più vero se si vuole aprire un canale di comunicazione coi più giovani, la «generazione Z» dei…
