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Immunoterapia biomolecolare: cos’è e come funziona

pubblicato il 09-04-2014
aggiornato il 01-02-2017

Secondo gli esperti è la terapia più efficace e duratura. Due le modalità di somministrazione: attraverso la cute o per via orale

Immunoterapia biomolecolare: cos’è e come funziona

L’immunoterapia con allergeni è una terapia che consiste nella somministrazione graduale di dosi crescenti dell’allergene allo scopo di ridurre la “reattività” del soggetto durante l’esposizione naturale a quella sostanza. Questo processo avviene anche grazie a un parziale riequilibrio del rapporto tra i linfociti Th1 e Th2, nei soggetti allergici sbilanciato verso questi ultimi. Esistono due modalità di somministrazione dell’immunoterapia: mediante iniezioni sottocutanee (o SCIT) o tramite somministrazione sublinguale (o SLIT). La SCIT e la SLIT sono ugualmente efficaci, ma quest’ultima - sotto forma di compresse o soluzioni liquide - presenta una più facile gestione domiciliare della terapia.  

L’immunoterapia con allergeni consiste di due fasi. Nella prima si incrementa progressivamente la dose giornaliera dell’allergene fino al raggiungimento di un livello di mantenimento (fase 2), in cui si prosegue con la dose massima definita dall’allergologo. Quanto alle modalità di somministrazione, si agisce in via preventiva quando il paziente soffre di allergie stagionali: è il caso di chi non tollera i pollini della betulla, dell’ambrosia, del cipresso e delle graminacee. In questo caso la SLIT è iniziata prima dell’inizio della stagione pollinica e non si interrompe fino al termine della stessa.

La terapia - iniziata in qualsiasi momento dell’anno e protratta per almeno due-tre anni - è invece definita perenne se gli allergeni sono, per esempio, gli acari della polvere, alcuni farmaci, il pelo di alcuni animali domestici. I risultati dell’immunoterapia sono evidenti anche dopo averla interrotta, ma spesso sono necessari nuovi richiami a distanza di cinque-sei anni. Questi effetti a lungo termine hanno permesso di debellare uno dei principali ostacoli alla terapia riscontrati tra i pazienti allergici: la mancanza di effetto dei farmaci. Molti di essi rinunciavano alle cure dopo non aver notato alcun miglioramento.


@fabioditodaro

Fabio Di Todaro
Fabio Di Todaro

Giornalista professionista, lavora come redattore per la Fondazione Umberto Veronesi dal 2013. Laureato all’Università Statale di Milano in scienze biologiche, con indirizzo biologia della nutrizione, è in possesso di un master in giornalismo a stampa, radiotelevisivo e multimediale (Università Cattolica). Messe alle spalle alcune esperienze radiotelevisive, attualmente collabora anche con diverse testate nazionali.


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