Nichel, argento, titanio e cromo: tra i metalli presenti nelle sigarette elettroniche. Oltre alla nicotina, in dosi variabili. La mappa complessiva è ancora lontana dall’essere realizzata, ma diversi studi stanno progressivamente svelando il contenuto delle sigarette elettroniche: decisamente meno dannose rispetto a quelle tradizionali, ma non innocue.
Se finora ci si era concentrati nella valutazione del vapore emesso, adesso la ricerca indipendente sta puntando a chiarire la natura delle sostanze sospese al suo interno, il cosiddetto particolato. In attesa che venga regolamentata la presenza di queste sostanze all’interno delle? e-cig, la cui vendita rimane vietata ai minorenni, c’è soltanto da credere all’affermazione condivisa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall?American Thoracic Society. «La sigaretta elettronica è e rimane una sigaretta».







