«Invece di abbattermi, mi sono intestardita sin dall’inizio di questa disavventura che non doveva essere soltanto dolore, che doveva regalarmi anche un sorriso». Esordisce così Vincenza Castellana, parlando del tumore al seno che l’ha colpita. È la referente del gruppo delle «pink runner» di Torino, un insieme di donne che si sono conosciute tramite l’appello della Fondazione Umberto Veronesi alle donne operate per tumore disposte a mettersi in gioco. «Siamo 12 - racconta -. Io sono la più giovane, ho 40 anni. Tutte abbiamo avuto un cancro al seno in età diverse della vita. Per due di noi è stata particolarmente dura, perché hanno subito anche le metastasi».
«Corriamo per dire alle donne che il tumore al seno si può battere»
Intervista a Vincenza Castellana, «pink runner» di Torino, ammalatasi di tumore al seno prima dei 40 anni: «Dalla malattia ho tirato fuori anche dei sorrisi»
TUMORE AL SENO: I SEGNI E I SINTOMI

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