Nelle ultime settimane, complice l'arrivo in Italia dell'epidemia provocata dal Coronavirus in concomitanza con il picco dell'influenza, in molti hanno messo confronto l'impatto delle due infezioni respiratorie. Le differenze rilevabili sul piano molecolare ed epidemiologico sono state approfondite in questo servizio. Nello specifico dei numeri, le due infezioni mostrano anche un diverso tasso di letalità (numero dei decessi sul totale dei casi). Quanto al Coronavirus, il dato nostrano è (attualmente) quantificabile nello 0.026 per cento. Negli ultimi anni, invece, il tasso di letalità dovuta all'influenza è stato all'incirca dello 0.1 per cento. Nel complesso, tra il 2013 e il 2017, più di 68mila italiani sono deceduti a causa della presenza di complicanze determinate dal «comune» virus influenzale. Per lo più polmoniti e problematiche cardiovascolari (infarti e arresti cardiaci).
Influenza: decessi in aumento (soprattutto) tra gli anziani
Come nel caso del Coronavirus, gli effetti più gravi dell'influenza si rilevano tra gli over 65. In Italia, in quattro anni, oltre 68mila decessi (in gran parte) evitabili

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Troppo anziani per essere curati? Il caso dell’amiloidosiSull’amiloidosi cardiaca, malattia rara portata in primo piano dalla dolorosa vicenda del fotografo Oliviero Toscani morto nel gennaio 2025, è stato predisposto un “position paper” promosso e coordinato dall’Osservatorio malattie rare (Omar),. A dire il vero, l’amiloidosi è stata scelta e illustrata come caso emblematico di un altro problema, più esteso e trasversale, l’ageismo sanitario.…
Virus respiratori nei bambini: la stagione è iniziata in anticipoLa stagione dei virus respiratori è partita con alcune settimane di anticipo rispetto allo scorso anno, e si preannuncia intensa. Gli esperti stimano che saranno oltre 5 milioni i bambini costretti a letto per sindromi influenzali e parainfluenzali. Un numero elevato, ma che si accompagna a un dato positivo: i ricoveri in terapia intensiva per…
Una dieta a base vegetale aiuta ad arrivare più sani ai 70 anniQual è l’effetto di una dieta a base vegetale, cioè dove si consumano di rado alimenti di origine animale, rispetto alle malattie croniche? Di studi scientifici ce ne sono molti. Quello che spesso manca è un campione molto ampio con un follow-up a lungo termine, cioè che permetta di monitorare le stesse persone per periodi…
RSA, il paradosso dell’assistenza: quando la cura anticipa il peggioramentoPer un anziano su cinque, entrare in una RSA significa perdere in poco tempo la capacità di decidere per sé. Per uno su tre, affrontare l’incontinenza. Per molti, vivere una condizione percepita come peggiore della morte. A descrivere questo scenario è un ampio studio canadese pubblicato su JAMA Network Open, che ha seguito oltre 120…
La demenza digitale esiste?Il timore di una possibile correlazione tra l’uso della tecnologia digitale e un aumento del rischio di demenza sembra essere smentito da un recente studio pubblicato su Nature Human Behavior. Secondo i neuroscienziati che lo hanno condotto, infatti, le tecnologie digitali risultano invece associate a un ridotto declino cognitivo. IL TIMORE DELLA DEMENZA DIGITALE Lo…

