Lo chiamano di terza mano, ma in ballo non c’è un valore economico. Chi fuma, sprigiona nell’aria una serie di composti volatili dannosi che possono essere inspirati da chi è nei paraggi o depositarsi sulle superfici (mobili, tende e indumenti). È in quest’ultimo caso che si parla di fumo di terza mano, per descrivere una sottocategoria del fumo passivo, i cui effetti sono però al momento meno conosciuti. Ma non per questo sicuramente meno gravi, considerando la persistenza di alcuni composti volatili sprigionati dal fumo negli ambienti chiusi: tanto più marcata quanto più piccoli e poco ventilati sono questi locali. Da qui il monito lanciato da un gruppo di ricercatori attraverso le colonne della rivista Science Advances: «La contaminazione dei luoghi chiusi occupati da non fumatori è un problema di salute pubblica ancora poco indagato».
Attenzione al fumo di terza mano: può veicolare sostanze pericolose
Il fumo di terza mano si inala stando al chiuso accanto a una persona che ha appena fumato. Così veniamo esposti a numerose sostanze tossiche

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Aderenza terapeutica: qual è la situazione in Italia?Seguire correttamente una terapia farmacologica è fondamentale per la salute, ma nella vita quotidiana di milioni di persone può diventare una sfida tutt’altro che semplice. L’aderenza terapeutica – ovvero il conformarsi del paziente alle raccomandazioni del medico riguardo ai tempi, alle dosi e alla frequenza nell’assunzione del farmaco per l’intero ciclo di terapia – non…
Come proteggere i bambini dal virus respiratorio sincizialeCon l’arrivo dell’inverno aumenta il rischio di infezioni respiratorie nei bambini molto piccoli, in particolare nei lattanti sotto i sei mesi. Tra i virus più diffusi in questa fascia d’età c’è il virus respiratorio sinciziale (RSV). Nei neonati e nei lattanti molto piccoli l’infezione da RSV talvolta può evolvere in modo più severo, richiedendo il…
Nicotina e bambini: allerta per i casi di ingestioneSempre più colorati, profumati, allegri e allettanti, sempre più a misura di bambino. Sono i prodotti a base di nicotina, dal tabacco sfuso alle sigarette elettroniche, fino agli ultimi in ordine di arrivo: i sacchetti di nicotina, o nicotine pouches. Ora un rapporto pubblicato sulla rivista Pediatrics indica che negli USA i centri antiveleni hanno…
I sacchetti di nicotina: che cosa sono e perché meritano attenzionePiccoli, colorati, profumati: sembrano caramelle o chewing-gum alla menta, ma sono dispositivi pensati per rilasciare nicotina direttamente in bocca. Li chiamano nicotine pouches, o sacchetti di nicotina, e stanno guadagnando popolarità, soprattutto tra i giovanissimi. Non contengono tabacco (come lo snus in voga soprattutto nel nord Europa), ma nicotina in forma di sali, aromi e…
Contro l’asma è fondamentale usare bene i farmaciAnche quest’anno torna “Asma Zero Week”, l’evento nazionale di informazione e sensibilizzazione per le persone che soffrono di asma. Dal 12 al 16 maggio e dal 26 al 30 maggio in 30 Centri di Allergia e Pneumologia in tutta Italia sarà possibile prenotare una consulenza specialistica gratuita. L’appuntamento è riservato ai pazienti con asma non…

