Il consumo di latte - e dei prodotti derivati - è importante per garantire un adeguato apporto di calcio e (di conseguenza) il mantenimento di una buona salute delle ossa. Detto ciò, non è facendo ogni giorno il «pieno» a colazione, oltre che di latticini e formaggi durante il resto della giornata, che si può ipotecare una terza età al riparo dall'osteoporosi e dalle fratture. Viene (ancora una volta) ridimensionato il ruolo dei singoli alimenti nella prevenzione di una delle condizioni più frequenti nell'ultima fase della vita (in Italia ne soffrono quasi 5 milioni di persone: l'80 per cento sono donne in menopausa) e della più grave complicanza associata. La fine dell'età fertile rappresenta un momento chiave della vita della donna: anche per quel che riguarda le scelte da compiere a tavola. Ma non è focalizzando tutte le attenzioni sui consumi del latte e dei prodotti derivati che si ipoteca la salute del proprio scheletro.
Menopausa: latte e formaggi (da soli) non proteggono le ossa
Consumare latte e formaggi rende lo scheletro più sano. Ma durante la menopausa, da soli, questi alimenti non riducono i casi di osteoporosi e fratture
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