Una donna su tre nel mondo ha sperimentato violenza fisica e psicologica, di natura sessuale o meno, a volte da sconosciuti ma nella maggior parte dei casi per mano del proprio partner. Con questo dato l'Organizzazione Mondiale della Sanità lancia un messaggio forte e chiaro: la violenza contro le donne non è una faccenda privata. «È un importante problema di salute pubblica, una questione di disparità di genere e una grave violazione dei diritti umani».
I SISTEMI SANITARI SIANO PRONTI
Per questo, l'Oms chiama a raccolta i sistemi sanitari, a cui chiede di potenziare gli sforzi per garantire risposte e servizi adeguati alle donne vittime di violenza e di violenza sessuale. E presenta un vero e proprio manuale rivolto ai manager in ambito sanitario, affinchè operatori e organizzazioni sanitarie siano attrezzati per offrire alle assistenza sanitaria di alta qualità e nel rispetto della vittima. Il testo è presentato nella Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che si tiene ogni anno il 25 novembre e che prosegue, con iniziative di sensibilizzazione e di informazione, fino al 10 dicembre, la Giornata per i diritti umani.







