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Neuroscienze

Ecco le cellule «Peter Pan» del cervello

Scoperto un gruppo di neuroni che restano immaturi durante l’infanzia, poi evolvono rapidamente. Alcuni sopravvivono anche a 77 anni: un mezzo per mantenerci flessibili e creativi?

Abbiamo un misterioso gruppo di neuroni, “nascosti” nell’amigdala, centro chiave per le emozioni, che restano immaturi, addirittura in uno sviluppo prenatale, per tutta la nostra infanzia. Poi, d’un colpo, quasi tutte maturano durante l’adolescenza, fase della vita di grande e spesso tumultuoso sviluppo emotivo. Non tutte però: un certo numero di queste cellule restano immature per tutta la vita, suggerendo che sia questo il motivo per cui il cervello riesce a mantenere flessibili le proprie risposte emotive a tutte le età.

L’AMIGDALA, IL CERVELLO CHE CRESCE

La scoperta si deve a un gruppo di studiosi dell’Università di California a San Francisco che l’hanno pubblicata su Nature Communications. L’amigdala è una parte profonda del cervello a forma di mandorla che gioca un ruolo chiave nell’apprendimento di risposte emotive adeguate agli stimoli ambientali. Durante l’infanzia e l’adolescenza, molto tempo dopo che il resto del cervello ha finito di crescere, l’amigdala continua a espandersi con almeno due milioni di neuroni. Gli scienziati pensano che questo tardiva esplosione di crescita potrebbe essere molto importante nello sviluppo emotivo umano e che qualcosa nel rapido processo potrebbe andare storto provocando disturbi dello sviluppo neurologico. Per esempio, ricordano, questa espansione è assente nei bambini con autismo mentre i disturbi dell’umore esordiscono spesso durante l’adolescenza. E depressione, ansia, disturbo bipolare, disturbo da stress post-traumatico sono già stati legati a problemi con lo sviluppo dell’amigdala.

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