Il legame tra la depressione e le malattie cardiovascolari è noto da tempo. La malattia psichiatrica innalza infatti il rischio dei problemi di cuore e di una morte precoce. Adesso giunge un’ulteriore conferma, considerata più che solida a partire dai numeri dello studio che la sdogana: oltre 145mila gli adulti coinvolti, appartenenti a 21 Paesi del mondo. Sulla base delle sue conclusioni, la depressione aumenterebbe (fino al 20 per cento) la quota di disturbi a carico del cuore e dei vasi sanguigni. Con un impatto inevitabile anche sui decessi, rilevabili soprattutto tra coloro che mostrano un più alto numero di sintomi riconducibili alla malattia.
La depressione fa male anche al cuore
Uno studio canadese conferma il legame tra depressione e malattie cardiovascolari. Un fattore di rischio da considerare al pari degli altri

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Obesità e infezioni: fino a un decesso su dieci è legato all’eccesso di pesoL’obesità potrebbe avere un ruolo molto più ampio di quanto si pensasse nel rischio di infezioni gravi. Secondo un nuovo studio pubblicato su The Lancet, l’eccesso di peso è associato a un aumento del rischio di ricovero ospedaliero e di morte per malattie infettive causate da virus, funghi, parassiti e batteri. Nei casi di obesità…
Obesità e Alzheimer: esiste un legame?L’obesità potrebbe accelerare alcuni cambiamenti biologici associati alla malattia di Alzheimer. Un nuovo studio suggerisce che, nelle persone con obesità, alcuni biomarcatori legati alla neurodegenerazione aumentano più rapidamente nel tempo rispetto a chi ha un peso nella norma. Un dato particolarmente interessante riguarda gli esami del sangue: i cambiamenti nei biomarcatori sembrano più sensibili dei…
Antidepressivi: meglio uno stop rapido o graduale?Come uscire da una terapia con antidepressivi senza rischi di ricadute? Il tema è delicato anche perché la depressione è una malattia ricorrente e tende a ripresentarsi. Una ricerca è stata condotta dall’Università di Verona e pubblicata su The Lancet Psychiatry con revisione e metanalisi di 76 studi che hanno coinvolto 17.000, età media 45…
I sei sintomi depressivi legati al rischio di demenzaAlcuni specifici sintomi depressivi nella mezza età potrebbero essere associati a un aumento del rischio di sviluppare demenza molti anni dopo. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Lancet Psychiatry che ha seguito per oltre vent’anni una coorte britannica di adulti inizialmente tra i 35 e i 55 anni. La ricerca, coordinata dall’University College…
La depressione che non ti aspetti, quella dopo le cure«Durante la chemioterapia stavo male, pativo gli effetti collaterali; ma avevo voglia di combattere strenuamente. Ero forte, coraggiosa, piena di energie, nonostante le fatiche indotte dalla malattia e dalle cure. Adesso ho finito le terapie, i controlli sono andati bene. Dovrei sentirmi più serena, felice del traguardo e invece… mi attanaglia una sensazione di profonda…

