La fertilità? La si protegge a partire dall’infanzia, perché alcune condizioni che ne sono la causa possono essere presenti in età pediatrica, mentre sugli stili di vita gli accorgimenti devono essere adottati a partire dall’adolescenza. Criptorchidismo, varicocele (tra le malattie), consumo di alcol, sostanze stupefacenti e fumo di sigaretta (come stili di vita) vano intercettati quanto prima, per evitare che in età adulta ci si scopra in difficoltà nell’allargare la famiglia.
LA LENTA DEBACLE DEI MASCHI
Nessuna novità eclatante, potrebbe sostenere qualcuno. Ma dal momento che lungo la Penisola quasi un bambino, poi adolescente, su tre presenta condizioni mediche o comportamenti che possono avere ripercussioni negative sulla futura fertilità, la Società Italiana di Pediatria ha deciso di riportare l’attenzione sul tema nel corso dell’ultimo congresso nazionale. È un dato di fatto: la fertilità maschile è calata negli ultimi cinquant’anni, con una riduzione del numero di spermatozoi negli uomini pari alla metà. E sebbene a incidere sulla fertilità siano pure altri fattori, come la loro morfologia e la motilità, in linea generale oggi una coppia su cinque non riesce ad avere figli in maniera naturale e in quasi la metà dei casi a difettare è la salute maschile. Ma la lenta debacle dell’uomo si può arrestare.







