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Daniele Banfi

Giornalista professionista del Magazine di Fondazione Umberto Veronesi dal 2011. Laureato in Biologia presso l'Università Bicocca di Milano - con specializzazione in Genetica conseguita presso l'Università Diderot di Parigi - ha un master in Comunicazione della Scienza ottenuto presso l'Università La Sapienza di Roma. In questi anni ha seguito i principali congressi mondiali di medicina (ASCO, ESMO, EASL, AASLD, CROI, ESC, ADA, EASD, EHA). Tra le tante tematiche approfondite ha raccontato l’avvento dell’immunoterapia quale nuova modalità per la cura del cancro, la nascita dei nuovi antivirali contro il virus dell’epatite C, la rivoluzione dei trattamenti per l’ictus tramite la chirurgia endovascolare e la nascita delle nuove terapie a lunga durata d’azione per HIV. Dal 2020 ha inoltre contribuito al racconto della pandemia Covid-19 approfondendo in particolare l'iter che ha portato allo sviluppo dei vaccini a mRNA. Collabora con diverse testate nazionali.

1012 elementi pubblicati
  1. Covid-19: i vaccini sono efficaci e utili nel ridurre la trasmissione virale
    MagazineCovid-19: i vaccini sono efficaci e utili nel ridurre la trasmissione virale
    La vaccinazione protegge dalla malattia grave. Anche quando il vaccinato si contagia, le probabilità che funga da veicolo del virus si riducono notevolmente
  2. Nobel 2021 alla ricerca sul dolore cronico: premiate le scoperte sui recettori TRPV1 e PIEZO2
    MagazineNobel 2021 alla ricerca sul dolore cronico: premiate le scoperte sui recettori TRPV1 e PIEZO2
    David Julius e Ardem Patapoutian vincono il Nobel per la medicina 2021. A loro il merito di aver scoperto i recettori coinvolti nella sensazione della temperatura e del tatto, premessa per sviluppare nuove terapie contro il dolore
  3. Molnupiravir: all’orizzonte il primo farmaco contro Sars-Cov-2?
    MagazineMolnupiravir: all’orizzonte il primo farmaco contro Sars-Cov-2?
    L'azienda farmaceutica Merck annuncia i risultati positivi di molnupiravir, antivirale in sperimentazione nei malati di Covid-19
  4. Nausea, vomito e dolore oncologico: poche evidenze supportano l’uso della cannabis
    MagazineNausea, vomito e dolore oncologico: poche evidenze supportano l’uso della cannabis
    L'uso della cannabis come prima strategia contro nausea, vomito e dolore oncologici non trova riscontro nei dati clinici. Aumentare le sperimentazioni e fare più ricerca i messaggi emersi ad ESMO
  5. Melanoma: malattia cronica con immunoterapia e farmaci a bersaglio molecolare
    MagazineMelanoma: malattia cronica con immunoterapia e farmaci a bersaglio molecolare
    Il melanoma metastatico si trasforma in malattia cronica. Ora l'obbiettivo è individuare le migliori sequenze di farmaci da somministrare. I risultati presentati a ESMO
  6. Tumore al seno metastatico: le terapie funzionano
    MagazineTumore al seno metastatico: le terapie funzionano
    Ribociclib e trastuzumab deruxtecan migliorano il controllo della malattia. Il tumore al seno metastatico può diventare malattia cronica. I risultati presentati ad ESMO
  7. Covid-19 e tumori: il vaccino per continuare le cure
    MagazineCovid-19 e tumori: il vaccino per continuare le cure
    Il 15% dei pazienti oncologici che hanno avuto Covid-19 sviluppano long-covid. Una condizione che può influire negativamente sulle terapie. I dati presentati a ESMO
  8. Vaccini e Covid-19: terza dose solo per alcune categorie
    MagazineVaccini e Covid-19: terza dose solo per alcune categorie
    Anziani e immunocompromessi potranno ricevere la terza dose. Il resto della popolazione, dati alla mano, è estremamente protetto con lo schema vaccinale oggi in uso
  9. Sclerosi multipla progressiva: arrestarla “spegnendo” l’infiammazione
    MagazineSclerosi multipla progressiva: arrestarla “spegnendo” l’infiammazione
    Identificata una proteina chiave nel processo infiammatorio di questa particolare forma di malattia. Ora si aprono le porte alla ricerca di nuovi farmaci in grado di spegnere C1q
  10. Miocardite da vaccino? No, è più frequente in caso di Covid-19
    MagazineMiocardite da vaccino? No, è più frequente in caso di Covid-19
    Le infezioni virali espongono al rischio di miocardite. Attraverso la vaccinazione la si previene e il rischio associato all'iniezione è più basso rispetto a chi sviluppa Covid-19