L'infezione da virus Epstein-Barr (EBV) è un fattore di rischio per lo sviluppo della sclerosi multipla. A confermare ciò che già era ipotizzato da tempo è il più ampio studio mai realizzato sull'argomento dai ricercatori del Chan School of Public Health di Boston guidati dall'italiano Alberto Ascherio. I risultati pubblicati sulla rivista Science non lasciano dubbi: il virus in questione può essere annoverato senza alcun dubbio tra le cause scatenanti la sclerosi multipla.
IDENTIKIT DELLA SCLEROSI MULTIPLA
La sclerosi multipla è una malattia neurologica che causa la progressiva perdita del controllo muscolare. Ciò si verifica quando il sistema immunitario produce anticorpi che distruggono la mielina, quella sostanza che isola le cellule nervose e che consente la corretta conduzione degli impulsi nervosi. Nei nervi danneggiati la velocità dell’impulso è circa 100 volte inferiore rispetto a quelli sani. Una malattia che può esordire a ogni età ma che viene diagnosticata sempre più spesso tra i 20 e i 40 anni. Secondo le ultime stime si contano circa 3 milioni di persone affette da sclerosi multipla, 600 mila in Europa e 68 mila in Italia. Una patologia che colpisce prevalentemente le donne.







