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Micheletti Alessandra

NOTE BIOGRAFICHE

• Nata a Negrar (VR) nel 1984
• Laureata in Biotecnologie Molecolari e Industriali all’Università degli Studi di Verona
• PhD in Biologia e Patologia Molecolare e Cellulare all’Università degli Studi di Verona

2016

Significato funzionale della presenza di cellule mieloidi SLANDC nei linfomi diffusi a grandi cellule 

I linfomi diffusi a grandi cellule (DLBCL) sono un gruppo di neoplasie caratterizzate dalla proliferazione incontrollata di linfociti B negli organi linfatici. La terapia correntemente usata nel trattamento di prima linea dei pazienti con DLBCL consiste in una chemioterapia associata al rituximab (R-CHOP), quest’ultimo un anticorpo in grado di “bersagliare” le cellule B maligne e di favorirne la loro uccisione da parte delle cellule del sistema immunitario, note come cellule “natural killer”. Studi precedenti hanno indicato che i linfomi DLBCL possono essere infiltrati da una popolazione di cellule mieloidi M-DC8+/slanDC, recentemente descritta, anch’essa in grado di mediare tossicità verso linee tumorali. Pertanto, obiettivo della ricerca sarà capire se le cellule M-DC8+/slanDC svolgono un’azione antitumorale nei confronti delle cellule B maligne di pazienti DLBCL in trattamento R-CHOP, sia nel sangue che nel tessuto linfatico tumorale. In caso affermativo, verrà valutata una correlazione tra la presenza delle cellule M-DC8+/slanDC nei linfonodi tumorali e l’andamento della terapia dei pazienti, ad esempio cooperando con le cellule natural killer. I dati ottenuti attraverso questa ricerca saranno utili non solo per comprendere meglio il ruolo delle cellule mieloidi M-DC8+/slanDC nella risposta antitumorale, ma anche per identificarle come potenziale marcatore associato alla risposta del paziente alla terapia.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO

Università degli Studi di Verona

Area

Oncologia