Cani Alice

NOTE BIOGRAFICHE:

  • Nata a Ravenna nel 1985
  • Laureata in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche presso l’Università degli Studi di Ferrara
  • PhD in Scienze Biomediche presso l’Università degli Studi di Ferrara


Leucemie acute nei bambini: perché a volte sono così aggressive? (leggi l'intervista)

2022

Il ruolo degli esosomi nella leucemia linfoblastica acuta a cellule B

La leucemia linfoblastica acuta è uno dei tumori più diffusi in età pediatrica e, sebbene oggi siano stati fatti moltissimi progressi nel suo trattamento, circa il 10-15% dei pazienti che vanno incontro a ricaduta è caratterizzato da una prognosi infausta. Le cellule leucemiche utilizzano vari meccanismi per comunicare con le cellule circostanti, tra cui il rilascio di esosomi, piccole vescicole contenenti RNA, DNA e proteine in grado di regolare il funzionamento delle cellule in cui vengo-no veicolate. Questo meccanismo può avvenire anche nel midollo osseo, dove le cellule tumorali, comunicando con l’ambiente circostante (microambiente), indu-cono cambiamenti pro-leucemici creando un ambiente protettivo per il tumore e favorendo la recidiva della malattia. A oggi, il progetto ha già studiato le informazioni contenute all’interno degli eso-somi raccolti dal plasma di pazienti pediatrici con leucemia. Il prossimo obiettivo sarà quello di capire il ruolo dei piccoli messaggeri alterati (miRNA) nella modu-lazione del microambiente tumorale. I risultati di questo studio permetteranno di comprendere nuovi meccanismi alla base dell’aggressività e della resistenza far-macologica nelle leucemie pediatriche.

Dove svilupperà il progetto

Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, Padova

2021

Il ruolo degli esosomi nella leucemia linfoblastica acuta a cellule B

Le leucemie sono il tumore più diffuso dell’età infantile e, sebbene a oggi siano stati fatti moltissimi progressi nel loro trattamento, circa il 20% dei bambini va incontro a ricaduta con prognosi spesso infausta. Le cellule leucemiche utilizzano vari meccanismi per comunicare con le cellule circostanti, tra i quali il rilascio di esosomi, piccole vescicole contenenti RNA, DNA e proteine, in grado di regolare il funzionamento delle cellule in cui vengono veicolati. Questo meccanismo può avvenire anche nel midollo osseo dove le cellule tumorali, comunicando con l’ambiente circostante, inducono cambiamenti pro-leucemici creando un ambiente protettivo per il tumore e favorendo la recidiva della malattia.

Obiettivo del progetto sarà quello di studiare le informazioni contenute all’interno degli esosomi raccolti dal plasma di pazienti pediatrici con leucemia, così da valutarne il ruolo nella comunicazione cellula-cellula, nella progressione tumorale e nella resistenza alla terapia. I risultati di questo studio permetteranno di comprendere nuovi meccanismi alla base dell’aggressività e della resistenza farmacologica nelle leucemie pediatriche.

Dove svilupperà il progetto:

Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, Padova

Area

Oncologia
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