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Grolla Ambra

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata a Cuggiono (MI) nel 1985
  • Laureata in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
  • PhD in Biotecnologie Alimentari e Farmaceutiche presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”

2018

Interazione tra proteine moonlighting: un vantaggio per il tumore

Le cellule tumorali hanno un metabolismo alterato che consente loro di sostenere un’elevata proliferazione e di resistere ai segnali che dovrebbero indurle a morire, favorendo così la loro crescita incontrollata. Non sorprende quindi che gli enzimi coinvolti nei meccanismi metabolici siano prodotti a livelli più alti del normale in una cellula cancerosa. A volte accade che gli enzimi, in simili quantità, si ritrovino a occupare compartimenti nella cellula in cui normalmente non sarebbero presenti, e questo gli permette di acquisire nuove funzionalità che esulano da quella originaria. Quando ciò avviene, questi enzimi vengono definiti “moonlighting proteins”, cioè proteine che assumono una nuova funzione nascosta (“nel buio del chiaro di luna”) che dà un vantaggio alla cellula tumorale.

Il progetto si basa proprio su due di questi enzimi, NAMPT e GAPDH, entrambi con ruoli fondamentali all’interno del metabolismo cellulare: i due interagiscono nella cellula tumorale e insieme si spostano all’interno del nucleo, dove assumono nuove funzioni che avvantaggiano la sopravvivenza della cellula tumorale stessa. L’obiettivo è quello di distruggere farmacologicamente questa interazione, per riportare la cellula tumorale a un più basso livello di aggressività.

Lo scopo è interferire con l’interazione tra due enzimi metabolici, che nelle cellule tumorali si uniscono acquistando la capacità di supportare la malattia.


DOVE SVOLGERA' IL PROGETTO

Università degli Studi di Novara

Area

Oncologia