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Malfitano Anna Maria

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata a Torre del Greco (NA) nel 1975
  • Laureata in Chimica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
  • PhD in Patologia della Traduzione dei Segnali Cellulari presso la Seconda Università degli Studi di Napoli

2018

Strutture G-quadruplex: bersagli per indurre la morte del tumore

Le sequenze di DNA ricche di specifiche basi dette guanine possono talvolta prendere particolari conformazioni, dette G-quadruplex. Si tratta di una specie di quadrupla elica: si forma grazie al legame di quattro guanine che, con il ripiegamento del filamento di DNA, si trovano vicine tra loro. Recentemente le strutture G-quadruplex sono state individuate in cellule tumorali, e si è dunque ipotizzato che “cristallizzando” queste particolari formazioni sia possibile impedire alle cellule malate di replicarsi, e spingerle a morire. Lo scopo di questo progetto è proprio quello di utilizzare alcune nuove piccole molecole capaci di legare e stabilizzare i G-quadruplex. Gli effetti di queste molecole saranno valutati nei principali tipi di tumore (colon, prostata e mammella), utilizzando linee cellulari con diversa capacità di formare metastasi. Verrà inoltre verificata l’efficacia di queste molecole rispetto ai chemioterapici classici, e i loro effetti su cellule normali isolate dal sangue. Sarà infine studiata anche la capacità di queste molecole di indurre le cellule del sistema immunitario ad agire contro il tumore. I risultati chiariranno l’efficacia di queste nuove possibili sostanze anti-cancro, ed eventualmente aprire un nuovo e inesplorato campo di ricerca nell’immunoncologia.

Il progetto testerà l’efficacia di composti che “cristallizzino” specifiche strutture nel DNA delle cellule tumorali, impedendo a queste cellule di riprodursi.

Dove svilupperà il progetto:

Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Area

Oncologia