Sostieni Fondazione Veronesi, dona ora

Raspini Benedetta

NOTE BIOGRAFICHE:

Nata a Barga (LU) nel 1985

Laureata in Scienze Fisiopatologiche presso l’Università degli Studi di Pisa

PhD in Scienze dell’Alimentazione presso l’Università degli Studi di Milano

2018

Effetti dell'alimentazione sulla futura salute cardiovascolare del bambino

L’obesità e le malattie cardiovascolari ad essa associate sono fra le patologie più diffuse nella popolazione dei paesi sviluppati, determinando un aumento dei costi della spesa sanitaria. A destare particolare attenzione, oggi, è l'obesità infantile che rappresenta un fattore predittivo di obesità nell'età adulta: un bambino obeso avrà una maggiore probabilità di diventare un adulto obeso e un maggior rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare. In particolare, i primi 1000 giorni di vita rappresentano un periodo fondamentale non solo per lo sviluppo del feto e del bambino, ma anche per la salute del futuro adulto. Inoltre, l'alimentazione e lo stile di vita della donna durante la gravidanza, così come la modalità di parto, il tipo di svezzamento, l'esposizione ad agenti inquinanti o l'abuso di farmaci, sono ulteriori fattori implicati nell'aumento del rischio di obesità infantile.

Questi fattori, fra l’altro, modulano la microflora batterica (microbiota) della mamma che, al momento del parto e durante l’allattamento, è trasferita al bambino. Una modulazione in senso negativo dell’equilibrio microbico (disbiosi), sia della madre che del neonato, è associata a un aumento del rischio di sviluppare obesità durante l’infanzia. I risultati saranno il punto di partenza per sviluppare strategie di prevenzione di obesità e malattie cardiovascolari da applicare già in età pediatrica.

Lo studio analizzerà gli effetti dello stile di vita materno e del tipo di allattamento e svezzamento sulla composizione della microflora batterica del figlio nel primo anno di vita.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO:

Università degli Studi di Pavia