Grillo Elisabetta

NOTE BIOGRAFICHE:  

  • Nata a Termini Imerese (PA) nel 1986
  • Laureata in Biotecnologie Mediche presso l’Università degli Studi di Brescia
  • PhD in Biotecnologie Cellulari e Molecolari Applicate al Settore Biomedico presso l’Università degli Studi di Brescia

2021

La proteina VEGFR2 nel carcinoma dell’ovaio: nuove strategie terapeutiche

Il carcinoma ovarico sieroso di alto grado è il tipo di tumore dell’ovaio più diffuso e aggressivo: in buona parte dei casi, purtroppo, la diagnosi avviene quando sono già presenti metastasi addominali o addirittura in organi più distanti.


La mancanza di marcatori biologici per la diagnosi precoce e l’assenza di valide opzioni terapeutiche contro le metastasi rende quindi urgente la ricerca su questo tumore femminile. Tra le terapie mirate, il blocco di VEGFR2 (una proteina presente sulla membrana cellulare) è in grado di ridurre la crescita del tumore ma può, in alcuni casi, aumentare il rischio di sviluppare metastasi.


Obiettivo del progetto sarà studiare il ruolo controverso di VEGFR2 nel tumore all’ovaio e nella capacità di dare origine a metastasi. Verrà utilizzato come modello di studio un sottotipo di tumore all’ovaio sieroso di alto grado che possiede bassi livelli di VEGFR2 e che ha un comportamento aggressivo, con una forte tendenza a migrare e formare metastasi in organi distanti. Verrà studiato in particolare il ruolo del citoscheletro, l’insieme delle strutture che consente alle cellule di spostarsi, al fine di identificare nuove strategie terapeutiche.

 

Dove svilupperà il progetto:

Università degli Studi di Brescia

2020

Un nuovo bersaglio molecolare per la cura del carcinoma metastatico dell’ovaio

Il carcinoma ovarico sieroso di alto grado è il tipo di tumore dell’ovaio più diffuso e aggressivo. Solitamente la diagnosi avviene quando sono già presenti metastasi addominali o addirittura in organi più distanti. La mancanza di marcatori biologici per la diagnosi precoce e l’assenza di valide opzioni terapeutiche per la cura delle metastasi rende urgente le ricerche su questo tumori al femminile.

Da analisi genetiche condotte recentemente sono stati identificati due sottotipi di carcinoma ovarico sieroso, fortemente associati a metastasi addominali e a distanza: entrambi i gruppi presentano una elevata quantità di VEGFR2, una proteina normalmente localizzata sulla membrana cellulare che regola crescita e motilità.


Obiettivo del progetto sarà quello di chiarire il ruolo di VEGFR2 nella metastatizzazione del tumore, per capire se questa proteina sia effettivamente coinvolta nel processo e possa diventare – in futuro – un bersaglio molecolare per la terapia personalizzata del carcinoma ovarico sieroso.

 

Dove svolgerà il progetto:

Università degli Studi di Brescia

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