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Ferrari Emanuele

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nato a Verbania nel 1984
  • Laureato in Biotecnologie Industriali presso l’Università degli Studi di Pavia
  • PhD in Scienze Biomolecolari e Biotecnologie presso l’Università degli Studi di Pavia

2018

Biomarcatori esosomiali del glioblastoma: un approccio proteomico

Il glioblastoma (GBM) è il più aggressivo tra i tumori cerebrali. A causa della resistenza alle terapie attualmente utilizzate la mortalità è estremamente elevata. Nella progressione e invasività del GBM gioca un ruolo fondamentale la comunicazione tra cellule mediata da esosomi, vescicole prodotte dalle cellule, anche quelle tumorali, che trasportano al loro interno macromolecole biologicamente attive. Il progetto si prefigge di individuare negli esosomi nuovi biomarcatori del GBM mediante un approccio proteomico che consente di analizzare in maniera affidabile migliaia di proteine con la spettrometria di massa. Questo permetterà di sviluppare nuovi strumenti diagnostici precoci e non invasivi.

I risultati forniranno inoltre dati sulle proteine potenzialmente coinvolte nella progressione del tumore e utilizzabili come bersagli farmacologici per nuove terapie. Si studieranno anche gli effetti delle radiazioni sulle cellule tumorali, per comprendere quale sia il ruolo degli esosomi nei meccanismi di resistenza al trattamento radioterapico. Il progetto costituirà quindi la base per lo sviluppo di tecniche analitiche di routine per la diagnosi precoce, il follow-up  e la possibilità di trattamenti sempre più personalizzati.

Il progetto ha lo scopo di trovare nuovi marcatori molecolari per la diagnosi precoce del glioblastoma mediante tecniche non invasive.


Dove svilupperà il progetto:

Istituto di Tecnologie Biomediche-CNR, Milano