Ruggiero Emilia

NOTE BIOGRAFICHE: 

  • Nata a Napoli nel 1991
  • Laureata in Scienze della Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II
  • PhD in Health, Medicine and Life Sciences presso la Maastricht University (Olanda)

2022

Consumo di olio di oliva e longevità nella coorte Moli-sani

La dieta mediterranea, lo stile alimentare tipico dei Paesi del Mediterraneo che coltivano l’ulivo, si conferma da sempre un valido alleato nella prevenzione delle principali patologie croniche. Questo modello alimentare ricco di alimenti vege-tali, fonti di antiossidanti e fibre, si caratterizza anche per la presenza di olio ex-travergine di oliva come fonte principale di grassi, in particolare monoinsaturi, e riserva preziosa di polifenoli, che contribuiscono in gran parte alle sue proprietà antinfiammatorie. I benefici dell’olio d’oliva per la salute sono ampiamente documentati anche grazie al recente studio PREDIMED, che ne ha evidenziato il ruolo di primo piano nella prevenzione cardiovascolare. Obiettivo del progetto sarà analizzare l’associazione tra consumo di olio di oliva e longevità nei partecipanti dello studio Moli-sani, un’ampia coorte di popolazione di 25mila adulti italiani. I dati derivanti dal progetto potranno fornire nuove evi-denze sul ruolo dell’olio d’oliva per la salute in un contesto mediterraneo.

Dove svilupperà il progetto

Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed, Pozzilli (IS)

2021

Qualità della dieta e biomarcatori infiammatori e cardiovascolari

Una dieta sana è fondamentale per mantenere il nostro stato di salute e prevenire le principali malattie croniche.


Tra le abitudini alimentari raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità viene riservata particolare attenzione alla limitazione dei grassi saturi e grassi trans a favore di un consumo di grassi insaturi, come quelli monoinsaturi presenti nell'olio extravergine di oliva e nella frutta a guscio. Tra i meccanismi biologici attraverso cui una sana alimentazione esercita i suoi effetti benefici, ci sono quelli che controllano l’equilibrio del colesterolo e l’infiammazione.


Obiettivo del progetto sarà valutare i cambiamenti nella qualità della dieta, stimata rispetto al consumo di grassi e di alimenti ricchi di polifenoli, in un sottogruppo di pazienti dello studio epidemiologico “Moli-sani” seguiti per circa 13 anni. Il progetto esaminerà se i cambiamenti nella qualità della dieta avvenuti nel corso del tempo siano associati alla modifica di fattori di rischio cardiovascolare e di marcatori biologici infiammatori, con possibili conseguenze sulla salute.

 

Dove svilupperà il progetto:

IRCCS Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed, Pozzilli (IS)

Torna a inizio pagina