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Rusconi Francesca

NOTE BIOGRAFICHE

• Nata a Milano nel 1982
• Laureata in Biologia applicata alla Ricerca Biomedica all’Università degli Studi di Milano
• PhD in Fisiologia all’Università degli Studi di Milano

2016

L'enzima G9A come potenziale bersaglio terapeutico nell'ipertrofia cardiaca 

L’ipertrofia cardiaca è caratterizzata dall’ispessimento delle pareti del ventricolo sinistro, dovuto alla riduzione della quantità di sangue pompata dal cuore in tutto il corpo e può predisporre all’insorgenza dello scompenso cardiaco. A livello molecolare, questa patologia è associata alla ri-espressione di un programma genetico tipico del feto e non dell’adulto, e all’aumento dell’espressione di geni pro-ipertrofici, contribuendo così all’alterazione dell’equilibrio cardiaco e allo sviluppo della sindrome. Comprendere le alterazioni geniche è quindi importante nell’ottica di sviluppare trattamenti sempre più efficaci. Lo scopo del progetto è studiare il ruolo dell’enzima iston-metiltransferasi G9A nel cuore e il suo potenziale uso come bersaglio terapeutico per la cura dello scompenso cardiaco. G9A agisce come repressione della trascrizione , facilitando quindi il silenziamento genico. Dati preliminari dimostrano che G9A ha una diversa regolazione in cardiomiociti isolati da topi con ipertrofia cardiaca rispetto a cardiomiociti sani. L’obiettivo della ricerca è approfondire il ruolo molecolare e funzionale di G9A a livello cardiaco per gettare luce sui meccanismi coinvolti nella patogenesi dello scompenso e contribuire allo sviluppo di strategie terapeutiche basate sulla modulazione di questo enzima.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO

Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI)