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Petroni Katia

PARTECIPANTI

• Alessandra Marinelli

2016

Dalle antocianine della dieta un'arma per rigenerare il cuore durante l'invecchiamento 

Una delle sfide più urgenti per la medicina nei prossimi cinquant’anni sarà ridurre l’impatto delle malattie croniche, tra cui le patologie cardiovascolari. Il rischio di malattie croniche cardiovascolari è fortemente influenzato da tre fattori socio-comportamentali: fumo, sedentarietà e alimentazione non salutare. Di contro, altri comportamenti possono agire come prevenzione, primi fra tutti una sana alimentazione; ad esempio il consumo di cibi ricchi di antocianine, come mirtillo e ribes, riducono il rischio di infarto del miocardio. Sebbene l’effetto protettivo delle antocianine sia ormai un fatto assodato, non sono ancora chiari i meccanismi molecolari che lo determinano. Di recente, sono stati identificati piccole sequenze di RNA, chiamati microRNA, associati con l’invecchiamento del cuore e altri in grado di stimolare la rigenerazione cardiaca e promuoverne il recupero dopo un infarto. Lo scopo del progetto è stabilire i meccanismi molecolari alla base delle proprietà cardioprotettive delle antocianine, attraverso lo studio degli effetti di una dieta ricca di antocianine del mais rosso sull’espressione dei microRNA coinvolti nella rigenerazione cardiaca o nell’invecchiamento del cuore. Questi microRNA potranno essere utilizzati in futuro come biomarcatori dell’efficacia di regimi dietetici sulla salute del cuore e sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO

Università degli Studi di Milano

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