Antonucci Laura

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata a Civitavecchia (RM) nel 1986
  • Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi della Tuscia (Viterbo)
  • PhD in Biotecnologie Mediche presso l’Università degli Studi dell’Aquila

2019

CAR-T e virus oncolitici: strategia per la lotta al neuroblastoma

Il neuroblastoma rappresenta uno dei tumori solidi più frequenti dell’infanzia ed è la terza causa più comune di morte per malattia. Nonostante lo sviluppo di nuove terapie, i pazienti con neuroblastoma classificato “ad alto rischio” presentano una prognosi sfavorevole e occorre individuare nuove strategie d’intervento. Un filone di ricerca promettente si basa sull’immunoterapia, che ha come scopo quello di “armare” il sistema immunitario per renderlo più aggressivo nei confronti del tumore: questa tecnica si è dimostrata efficace nel trattamento di pazienti affetti da leucemie, ma non nella cura dei tumori solidi, come ad esempio il neuroblastoma. Solitamente i linfociti T del paziente vengono “ingegnerizzati”, cioè viene creato ad hoc un recettore chimerico (CAR-T) capace di riconoscere il tumore, ma il microambiente tumorale gioca un ruolo importante nel limitare l’efficacia dei linfociti, e dunque i benefici delle CAR-T. Questo studio si propone di combinare i linfociti CAR-T con virus oncolitici geneticamente modificati (cioè virus che infettano e uccidono le tumorali), per attivare anche il sistema immunitario del paziente, così da aumentare la risposta antitumorale e raggiungere una completa eradicazione del tumore.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO:

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma