Ippolito Luigi

NOTE BIOGRAFICHE:

  • Nato a Polla (SA) nel 1989
  • Laureato in Biotecnologie Mediche presso l’Università degli Studi di Siena
  • PhD in Biochimica e Biologia Molecolare presso l’Università degli Studi di Siena

2020

L'acido lattico e l'epigenetica del cancro prostatico

La progressione dei tumori, come nel caso del carcinoma prostatico, deve essere sostenuta da un microambiente favorevole. Tra le diverse cellule “di supporto” troviamo i cosiddetti fibroblasti associati al tumore (CAFs), responsabili, tra le altre funzioni, di aumentare la quantità di acido lattico dove si sviluppa la neoplasia. Questo nutriente – da tempo considerato un prodotto di scarto del metabolismo cellulare – è utilizzato dalle cellule maligne per sostentarsi a livello metabolico e per favorire la loro aggressività. Studi recenti hanno rilevato che alcune molecole coinvolte in diversi processi metabolici possiedono un ruolo di regolazione epigenetica: sono cioè capaci di regolare l’attività dei geni (in questo caso, i geni associati al comportamento maligno della cellula tumorale) influenzando l’azione di piccoli “interruttori” chimici del DNA e delle proteine a esso associate. Obiettivo del progetto sarà valutare come l'acido lattico rilasciato dal microambiente tumorale influenzi i processi metabolici delle cellule tumorali, e di conseguenza la loro regolazione epigenetica, identificando i meccanismi molecolari che potrebbero diventare dei futuri bersagli farmacologici.

Scopo del progetto: capire il ruolo dell'acido lattico sulla regolazione del metabolismo e dell’attività genica delle cellule tumorali, osservando il microambiente del cancro prostatico.

Dove svilupperà il progetto:

Università degli Studi di Firenze

Area

Oncologia
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