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Scavone Mariangela

NOTE BIOGRAFICHE:

Nata a Potenza nel 1985

Laureata in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche presso l'Università degli Studi di Pavia

PhD in Metodologia Clinica presso l'Università degli Studi di Milano

2018

Iper-reattività piastrinica nell’infarto miocardico

Le malattie cardiovascolari rappresentano la più comune causa di morte. Tra di esse, molto frequente è l’infarto miocardico, causato dalla formazione di trombi che, occludendo le arterie coronarie, impediscono al sangue di nutrire il cuore. Le piastrine svolgono un ruolo molto importante nella formazione dei trombi coronarici su arterie danneggiate dall’aterosclerosi. L’identificazione dei fattori di rischio è utile nella prevenzione dell’infarto miocardico. I fattori di rischio per aterosclerosi sono ben definiti, ma ancora non è chiaro se l’iper-reattività piastrinica possa predire una maggior frequenza di formazione di trombi coronarici.

Il progetto ambisce a valutare se l’iper-reattività piastrinica, misurata come capacità delle piastrine di aggregare spontaneamente, sia una realtà clinicamente rilevante e si associ ad un aumentato rischio d’infarto miocardico. Lo studio prevede l’analisi della frequenza di aggregazione piastrinica spontanea in soggetti sani e in pazienti con pregresso infarto miocardico e la valutazione dell’inclinazione delle piastrine autoaggreganti a formare trombi, in un sistema in vitro che simuli le condizioni del flusso sanguigno a livello della placca aterosclerotica. In caso di associazione positiva, la sua misurazione permetterebbe l’identificazione di soggetti a rischio e di personalizzare l’intervento medico più appropriato.

Scopo dello studio è valutare l'associazione di aggregazione piastrinica spontanea ad infarto cardiaco, per identificare soggetti a rischio e personalizzare una terapia preventiva.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO:

Università degli Studi di Milano