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Campolo Michela

NOTE BIOGRAFICHE

• Nata a Reggio Calabria nel 1986
• Laureata in Biologia all’Università degli Studi di Messina
• PhD in Medicina Sperimentale all’Università degli Studi di Messina

2016

Ruolo della prolil-endopeptidasi nella patogenesi del morbo di Parkinson 

Il morbo di Parkinson è una malattia neurodegenerativa, a evoluzione lenta ma progressiva, che coinvolge principalmente funzioni come il controllo dei movimenti e dell’equilibrio. È caratterizzata da una crescente perdita dei neuroni dopaminergici all’interno della substantia nigra pars-compacta del mesencefalo, e dalla presenza di aggregati della proteina alfa-sinucleina chiamati corpi di Lewy. La maggior parte delle persone affette da morbo di Parkinson presenta una condizione idiopatica. Tra diversi fattori putativi che possono contribuire alla patogenesi della malattia, la neuroinfiammazione occupa un ruolo centrale. Recentemente è stato scoperto che l’aggregazione dell’alfa-sinucleina può essere altamente regolata dall’enzima prolil-endopeptidasi (PREP). Inoltre, PREP è stato ritrovato anche in cellule astrogliali e nello spazio extracellulare, ipotizzandone un ruolo nella neuroinfiammazione associata al Parkinson.

Lo scopo del progetto è di mettere in luce il ruolo di PREP nella patogenesi del Parkinson; i risultati avranno un impatto importante per capire il ruolo della neuroinfiammazione e dell’attivazione delle cellule gliali nel Parkinson e in altri disturbi neurologici. PREP potrebbe rappresentare un bersaglio terapeutico per lo sviluppo di trattamenti per le malattie neurodegenerative.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO

Università degli Studi di Messina

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