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Bloise Nora

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata a Belvedere Marittimo (CS) nel 1983
  • Laureata in Biotecnologie Mediche all’Università degli Studi di Firenze
  • PhD in Scienze Biomediche all’Università degli Studi di Pavia

2017

Nanovettori d'oro contro il tumore al seno


Il tumore al seno è tuttora la neoplasia più frequente nella popolazione femminile. Un nuovo filone di ricerca, noto come nanomedicina, sta ottenendo promettenti risultati in campo oncologico attraverso nanosistemi in grado di riconoscere e distruggere le cellule tumorali.

Lo scopo di questo progetto è sviluppare un nanovettore biocompatibile, del diametro di 4-100 nanometri, capace di attraversare i tessuti, intercettare e colpire solo le cellule tumorali. L’idea è di produrre un sistema formato da atomi d’oro e polimeri non tossici per l’organismo umano, e arricchirlo in superficie di molecole ad azione antitumorale e molecole capaci di riconoscere le alterazioni di una cellula cancerosa. Grazie a queste aggiunte, il nanovettore identificherà ed entrerà nelle cellule malate, inibendone la crescita. Si potrà così ottenere due rilevanti risultati: circoscrivere la massa tumorale e determinarne la morte. Questo anche grazie alla componente d’oro che, potendo essere surriscaldata con luce laser, danneggia irreversibilmente le cellule neoplastiche. Lo studio prevedrà la sintesi e caratterizzazione chimico-fisica del nanovettore, e la verifica della sua efficacia in vitro su modelli cellulari di tumore mammario. Questo lavoro potrà avere importanti ricadute cliniche e in particolare l’aumento dell’efficacia e della selettività del trattamento terapeutico, che permetterebbe una riduzione della quantità di farmaco antitumorale da somministrare al paziente, garantendogli così un miglioramento della qualità di vita.

 

Nanovettori d'oro contro il tumore al seno

 

Il tumore al seno è tuttora la neoplasia più frequente nella popolazione femminile. Un nuovo filone di ricerca, noto come “nanomedicina”, sta ottenendo promettenti risultati in campo oncologico attraverso nanosistemi in grado di riconoscere e distruggere le cellule tumorali.

Lo scopo di questo progetto è sviluppare un nanovettore biocompatibile, del diametro di 4-100 nanometri, capace di “attraversare” i tessuti, intercettare e colpire solo le cellule tumorali. L’idea è di produrre un sistema formato da atomi d’oro e polimeri non tossici per l’organismo umano, e arricchirlo in superficie di molecole ad azione antitumorale e molecole capaci di riconoscere le alterazioni di una cellula cancerosa. Grazie a queste aggiunte, il nanovettore identificherà ed entrerà nelle cellule malate, inibendone la crescita. Si potrà così ottenere due rilevanti risultati: circoscrivere la massa tumorale e determinarne la morte. Questo anche grazie alla componente d’oro che, potendo essere surriscaldata con luce laser, danneggia irreversibilmente le cellule neoplastiche. Lo studio prevedrà la sintesi e caratterizzazione chimico-fisica del nanovettore, e la verifica della sua efficacia in vitro su modelli cellulari di tumore mammario. Questo lavoro potrà avere importanti ricadute cliniche e in particolare l’aumento dell’efficacia e della selettività del trattamento terapeutico, che permetterebbe una riduzione della quantità di farmaco antitumorale da somministrare al paziente, garantendogli così un miglioramento della qualità di vita.

 

DOVE SVILUPPERA' IL PROGETTO

Università degli Studi di Pavia

 

Area

Oncologia

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