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Krashia Paraskevi

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata a Nicosia (Cipro) nel 1981
  • Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Atene (Grecia)
  • PhD in Farmacologia presso l’University College of London (UK)

2018

Ambra1, autismo e conseguenze dell'ipereccitabilità cerebrale

Lo squilibrio tra eccitazione e inibizione (E/I) nel cervello causa disfunzione nella rete neuronale ed è critico nell'insorgenza delle malattie del neurosviluppo, come i disturbi dello spettro autistico. Le cellule cerebrali inibitorie (interneuroni) sono implicate in questo squilibrio. Ambra1 è una proteina fondamentale per lo sviluppo del cervello. I topi privi di Ambra1 mostrano malformazioni cerebrali e morte prenatale, mentre i topi con ridotta espressione (Ambra1+/-) mostrano interazioni sociali difettose, coerenti con il fenotipo autistico e selettive per il sesso femminile. In linea con questo fenotipo, le femmine Ambra1+/- presentano un numero ridotto di interneuroni e una ridotta inibizione dei neuroni eccitatori che porta ad uno squilibrio E/I globale. Lo scopo del progetto è modulare il bilancio E/I in topi Ambra1+/- con l’ipotesi che il ripristino dell'equilibrio nelle femmine, con l'attivazione degli interneuroni, dovrebbe curare il fenotipo autistico, mentre la produzione di squilibrio E/I nei maschi, mediante inattivazione degli interneuroni, dovrebbe innescarlo. I risultati fornirebbero in questo modo prove che la mancanza di Ambra1 porta a deficit importanti nelle reti cerebrali, e che il ripristino dell'equilibrio E/I possa aiutare nel trattamento dell’autismo. Lo studio si prefigge di studiare la specificità di genere nello sviluppo di autismo innescato da ipereccitabilità cerebrale al fine di migliorarne il trattamento.

Dove svilupperà il progetto:

Fondazione Santa Lucia, Roma