Ferretti Roberta

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata ad Atri (TE) nel 1982
  • Laureata in Biotecnologie Mediche, Cellulari e Molecolari presso l’Università di Roma La Sapienza
  • PhD in Genetica e Biologia Cellulare presso l’Università degli Studi della Tuscia, Viterbo

2019

Induzione del differenziamento come nuova terapia per i gliomi pediatrici

La capacità di crescere in maniera invasiva gioca un ruolo fondamentale nella progressione tumorale dei gliomi di alto grado pediatrici (pHGG), ed è alla base del fallimento terapeutico.

I pHGG sono tumori estremamente eterogenei, con una sottopopolazione cellulare caratterizzata da proprietà staminali (ovvero la capacità di riprodursi un numero illimitato di volte). Risultati preliminari suggeriscono che la capacità invasiva, l’eterogeneità delle cellule del tumore e le caratteristiche staminali possano essere collegate tra loro. In particolare, diverse sottopopolazioni di cellule staminali tumorali hanno dimostrato avere un elevato potenziale invasivo. L’ipotesi è che possa esserci un meccanismo molecolare che guidi il processo alla base della capacità invasiva delle sottopopolazioni cellulari staminali nei pHGG.

L’obiettivo principale del progetto è identificare i geni chiave di questo processo e trovare eventuali nuovi bersagli molecolari terapeutici. L’induzione del differenziamento delle cellule staminali tumorali al fine di inibirne il processo invasivo potrebbe rappresentare una nuova strategia terapeutica per i pHGG.

 

Dove svilupperà il progetto:

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma

2018

Biomarcatori dell’invasività nei gliomi di alto grado pediatrici

I gliomi di alto grado pediatrici (pHGG) sono tumori cerebrali aggressivi che colpiscono bambini ed adolescenti. L’aspettativa di vita media è di 9-12 mesi dalla diagnosi e ad ora non sono disponibili cure efficaci. Inoltre, con il termine di pHGG si intende un insieme di patologie eterogenee comprendenti vari sottotipi caratterizzati da elevata malignità.

Oggi è nota l’esistenza di varie mutazioni genetiche a carico degli istoni, proteine che regolano la funzionalità del Dna, tipiche dei pHGG e associate aduna specifica età e sede cerebrale d’insorgenza. Lo scopo del progetto è individuare i meccanismi molecolari alla base dei processi invasivi e infiltrativi dei diversi sottotipi di pHGG. Verrà utilizzato un pannello di 15 linee cellulari tumorali derivate da pazienti determinando, in ognuna di esse, i geni espressi in maniera anomala rispetto alle cellule normali e potenzialmente coinvolti nella patogenesi.

Le proteine sintetizzate da tali geni saranno quantificate e verificate poi sui campioni di tumore derivati dai pazienti. I profili molecolari delineati saranno utilizzati per la determinazione di marcatori diagnostici nonché per la progettazione futura di terapie efficaci, che mireranno a inibire la capacità di invasione di questi tumori, potenzialmente in combinazione con altri trattamenti. Scopo della ricerca è definire le mutazioni geniche che determinano un alto grado di invasività e metastatizzazione dei tumori cerebrali pediatrici.


Dove svilupperà il progetto:

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma