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Pomella Silvia

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata a Roma nel 1987
  • Laureata in Biotecnologie Molecolari e Industriali presso l’Università di Bologna
  • PhD in Biologia Cellulare e Molecolare presso l’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"

2018

Resistenza all’inibizione di BRD4 nel rabdomiosarcoma pediatrico

Il rabdomiosarcoma (RMS) è il più comune sarcoma pediatrico dei tessuti molli, diviso nei sottotipi embrionale (E-RMS) e alveolare (A-RMS). Le sue cellule, pur derivando da precursori muscolari scheletrici, sono incapaci di differenziare e presentano diverse mutazioni che contribuiscono allo sviluppo tumorale: l’80% degli A-RMS possiede proteine di fusione anomale (cioè generate dall’unione di proteine normalmente separate) come PAX3-FOXO1. Nonostante i miglioramenti negli approcci terapeutici, gli E-RMS metastatici e gli A-RMS con PAX3-FOXO1 non rispondono alle terapie convenzionali e hanno una prognosi sfavorevole, inferiore al 30% a 5 anni. Conoscere meglio nuovi meccanismi molecolari coinvolti è fondamentale per sviluppare nuove terapie finalmente efficaci. Oggetto di studio del progetto è la proteina BRD4, coinvolta in diverse neoplasie e bersaglio di terapie in via di sviluppo. L’inibizione farmacologica di BRD4 causa morte delle cellule malate nei tumori A-RMS, ma non negli E-RMS. Poiché le cellule tumorali possono diventare resistenti al trattamento farmacologico, l’obiettivo è identificarne i meccanismi in cellule A-RMS e quelli coinvolti nella non-responsività delle cellule E-RMS. Questo approccio fornirà la base per eludere la resistenza acquisita o la non-risposta al trattamento, accelerando i trial clinici per i giovani pazienti.

La ricerca punta a studiare il ruolo della proteina BRD4 in vari tipi di rabdomiosarcoma pediatrico e nella resistenza acquisita ai trattamenti farmacologici.

Dove svolgerà il progetto:

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma