Citro Simona

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata a Milano nel 1973
  • Laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche all’Università degli Studi di Milano
  • PhD in Farmacologia, Tossicologia e Biotecnologie farmaceutiche all’Università degli Studi di Milano

2021

SMAD4 come marcatore biologico nel carcinoma della laringe

Ogni anno vengono diagnosticati nel mondo circa mezzo milione di nuovi tumori della testa e del collo, di cui la metà localizzati nella laringe e nella faringe. Per anni la terapia principale per questo tipo di tumore è stata l'asportazione completa della laringe, anche se questa procedura comporta a gravi conseguenze a livello psico-sociale con un peggioramento della qualità della vita. È quindi necessario sviluppare approcci non chirurgici, anche se la mancanza di marcatori biologici noti (molecole collegate al tumore che permettano diagnosi precoce o monitoraggio) ostacola la ricerca di nuovi trattamenti.

Una molecola promettente sembra essere SMAD4, proteina che, se eccessivamente ridotta, aumenta il rischio di sviluppare diversi tipi di tumore. Inoltre SMAD4 sembra influenzare la sensibilità a farmaci utilizzati per trattare i carcinomi, come gli inibitori di PARP. Obiettivo del progetto sarà valutare SMAD4 come potenziale marcatore biologico per i trattamenti del tumore alla laringe. Nel dettaglio, verrà usato un nuovo approccio terapeutico (somministrando cisplatino e olaparib, un inibitore di PARP) e si cercherà di capire se SMAD4 possa prevedere l’efficacia di questo trattamento. 

Dove svilupperà il progetto:

Istituto Europeo di Oncologia (IEO), Milano

Area

2020

Il ruolo del papilloma virus umano nei tumori della testa e del collo

I tumori della testa e del collo hanno origine nella cavità orale e nelle alte vie respiratorie e sono il sesto tipo di tumore per incidenza al mondo. Oltre al consumo di alcol e tabacco, uno dei maggiori fattori di rischio è l'infezione da virus del papilloma umano (HPV). Nonostante i tumori testa-collo positivi per HPV rispondano meglio alle terapie e abbiano prognosi migliori, queste neoplasie vengono trattate con le stesse terapie utilizzate per i tumori non legati ad HPV.

Per questi motivi è importante studiare i processi molecolari che il virus sfrutta dare inizio e far crescere il tumore. Un candidato interessante è la proteina SMAD4, la cui mancanza – nei tumori della testa e del collo non dovuti ad HPV – rende più instabile il genoma aumentando il rischio di tumore.


Nei tumori HPV positivi, invece, i livelli di questa proteina non sono alterati ma la neoplasia può svilupparsi ugualmente. Obiettivo del progetto è identificare come HPV regoli i livelli di SMAD4 per facilitare la replicazione virale e la successiva nascita del tumore. I risultati ottenuti permetteranno di conoscere meglio i tumori della testa e del collo positivi per HPV e validare nuove terapie antitumorali.

 

Dove svolgerà il progetto:

Istituto Europeo di Oncologia, Milano

2017

Il rimodellamento del Dna nella cura dei tumori della testa e del collo

 

La categoria dei tumori della testa e del collo ha origine nella cavità orale e nelle alte vie respiratorie ed è il sesto tipo di tumore per incidenza al mondo. Oltre al consumo di alcool e tabacco, uno dei maggiori fattori di rischio è l'infezione da papillomavirus (Hpv).

Le deacetilasi istoniche sono enzimi-chiave del rimodellamento del Dna e la loro alterazione può incidere sulla prognosi della malattia. Lo scopo di questo studio è di testare l'attività di inibitori delle deacetilasi istoniche su cellule di tumori di testa e collo, in modo da identificare marker terapeutici utili per predire l'efficacia al trattamento. Linee cellulari derivanti da pazienti con tumori di testa e collo, sia positive che negative all'HPV, verranno trattate con un inibitore delle deacetilasi istoniche, già approvato per il trattamento di altri tipi di tumori. Tramite metodologie sperimentali diverse valuteremo l'effetto dell'inibitore sulla vitalità delle cellule, la capacità di invasione e di divisione cellulare, e i cambiamenti di espressione di geni coinvolti nello sviluppo e progressione del tumore, confrontando le cellule derivanti da tumori positivi e negativi all'Hpv.


Con questo studio si caratterizzeranno i cambiamenti molecolari nelle cellule di tumori di testa e collo in seguito al trattamento con un inibitore delle deacetilasi istoniche, per individuare possibili marker utili per il trattamento e la prognosi e soprattutto per verificare se tale inibitore possa essere indicato come trattamento per i tumori di testa e collo.


DOVE SVILUPPERA' IL PROGETTO

Istituto Europeo di Oncologia, Milano

Area

Oncologia
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