Gigliucci Valentina

NOTE BIOGRAFICHE

• Nata a Milano nel 1984

• Laureata in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare presso l’Università degli Studi di Milano

• PhD in Neurofarmacologia presso l’Università degli Studi di Dublino (Irlanda)


Differenze di genere e autismo: un possibile ruolo dell'ossitocina (leggi l'intervista)

2019

Ruolo dell'ossitocina e differenze di genere nei disturbi dello spettro autistico

Le sindromi dello spettro autistico sono patologie del neurosviluppo caratterizzate da disturbi della socialità. Tali patologie mostrano una forte differenza di genere, con un rapporto di circa 4 maschi per ogni femmina affetta. È noto che sia il sistema olfattivo che il sistema che coinvolge l’ossitocina, ormone che favorisce i rapporti sociali, presentano differenze tra maschi e femmine, ed entrambi sono fondamentali per la formazione del legame madre-figlio. Tale legame a sua volta influisce sul corretto sviluppo della socialità futura del bambino.

Studi clinici stanno già valutando l’efficacia dell’ossitocina come trattamento delle sindromi autistiche in bambini affetti, con risultati promettenti. Questo progetto mira a studiare se, e come, le differenze di genere dei sistemi olfattivo e ossitocinergico contribuiscano alle differenze di incidenza maschio/femmina nelle patologie autistiche.

 

Dove svilupperà il progetto:

Istituto di Neuroscienze, CNR, Milano