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ictus

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  1. Dopo l’ictus, come cambia la vita di coppia
    MagazineDopo l’ictus, come cambia la vita di coppia
    Dopo un ictus, l’attività sessuale non è generalmente controindicata e può essere ripresa quando le condizioni cliniche sono stabili. Eppure, molti uomini e donne colpiti da un’ischemia o da un’emorragia cerebrale temono che tornare ad avere rapporti possa essere pericoloso. E spesso non osano parlarne con il medico. L’evento è talmente traumatico che l’attenzione si…
  2. L’emicrania incide sul rischio di ictus in menopausa?
    MagazineL’emicrania incide sul rischio di ictus in menopausa?
    Una storia di emicrania può aumentare lievemente il rischio di ictus ischemico nelle donne in postmenopausa. Lo suggerisce uno studio pubblicato di recente sulla rivista Neurology, in cui sono stati analizzati i dati della Women’s Health Initiative, un ampio studio longitudinale statunitense. L’analisi ha incluso 130.277 donne in postmenopausa, seguite per un periodo mediano di…
  3. Sonno, ictus e salute cardiovascolare: il ruolo della pennichella
    MagazineSonno, ictus e salute cardiovascolare: il ruolo della pennichella
    C’è un nesso, studiato da tempo, fra il sonno, anche il pisolino pomeridiano, e i rischi di problemi cardiovascolari, compreso l’ictus. Ora un’analisi della letteratura scientifica esistente approfondisce la questione e delinea le modalità per una pennichella salutare.  INDAGINE SULL’ICTUS L’ictus è un evento improvviso, capace di cambiare in un attimo la vita di una…
  4. Dimmi come dormi e ti dirò di cosa potresti ammalarti
    MagazineDimmi come dormi e ti dirò di cosa potresti ammalarti
    Una sola notte di sonno potrebbe contenere informazioni utili a stimare il rischio futuro di sviluppare decine di malattie, dai tumori alle patologie cardiovascolari. È quanto suggerisce uno studio condotto presso la Stanford University, che ha sviluppato SleepFM, un modello di intelligenza artificiale capace di analizzare i dati fisiologici raccolti durante il sonno e collegarli…
  5. Ictus: come ridurre il rischio di un secondo evento
    MagazineIctus: come ridurre il rischio di un secondo evento
    Chi ha avuto un ictus ha un rischio significativo di andare incontro a un secondo evento, soprattutto nei primi mesi successivi. Una parte importante di queste recidive, tuttavia, può essere prevenuta intervenendo sui fattori di rischio cardiovascolare, seguendo le terapie prescritte e adottando stili di vita più sani. Si tratta di un aspetto cruciale se…
  6. Fibrillazione atriale: cure sempre più precise
    MagazineFibrillazione atriale: cure sempre più precise
    Nuovo passo avanti nella cura della fibrillazione atriale. Dopo i farmaci e le prime terapie endovascolari, anche in Italia è stato approvato l’utilizzo di una nuova tecnologia (Pulsed Field Ablation, PFA) capace di eliminare in modo selettivo le zone responsabili dell’aritmia. Un traguardo importante destinato a migliorare ulteriormente la gestione di una patologia che affligge…
  7. Un mini-ictus può lasciare affaticati anche per un anno
    MagazineUn mini-ictus può lasciare affaticati anche per un anno
    Si chiama Tia, cioè transient ischemic attack, che vuol dire un attacco ischemico passeggero. In pratica, un ictus di breve durata. Grande spavento, è un segnale di allarme che non deve mai essere sottovalutato, ma i sintomi spariscono in genere entro un giorno. Tutto finito, tutto tornato a posto? Si direbbe di sì, ma ora…
  8. Il consumo di cannabis può danneggiare il cuore
    MagazineIl consumo di cannabis può danneggiare il cuore
    L’idea che la marijuana sia “naturale” e quindi innocua è ancora molto diffusa. Ma sempre più evidenze scientifiche mostrano una realtà diversa. Due recenti studi -uno pubblicato su JACC Advances, l’altro presentato all’annuale sessione dell’American College of Cardiology- mettono in guardia rispetto all’aumento del rischio cardiovascolare legato all’uso abituale di cannabis. Soprattutto nei più giovani.…